Ponte Verdura: è stata annullata la XIII edizione della Gran Fondo

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Il crollo del ponte sul fiume Verdura continua tutt’oggi a creare disservizi e danni sportivi ed economici a tutto il comprensivo di Ribera. Il presidente dell’associazione sportiva dilettantistica “Pedale Riberese”, Nicola Ciliberto, ha annunciato che la XIII edizione della Gran Fondo di ciclismo “Città di Ribera” – Trofeo Siciltiller – non avrà luogo perché il tracciato su cui si è snodata in questi anni la corsa ciclistica passa per diverse volte sul ponte Verdura.

“Abbiamo chiesto il nulla osta alle polizie municipali dei sei paesi attraversati dai ciclisti – ci dice Ciliberto – e abbiamo ricevuto pareri negativi perché il traffico veicolare sulla SS 115, sul ponte Verdura, dove vi sono i semafori, non si può fermare per ore, e perché le altre strade del percorso alternativo, per la presenza dei veicoli pesanti, a cui è interdetto passare sul viadotto, non offrono condizioni di sicurezza. Noi speravamo che il ponte potesse essere completato per la fine di aprile, ma purtroppo siamo costretti ad annullare l’appuntamento ciclistico di rilevanza anche nazionale in quanto per questa edizione era stata annunciata la presenza di circa 500 ciclisti amatoriali in arrivo da tutte le regioni della penisola”.

L’organizzazione non ha potuto scegliere un percorso alternativo, nelle aree geografiche viciniori, in quanto il tradizionale tracciato (circa 130 chilometri), già collaudato e sicuro, tra Ribera, Sciacca, Caltabellotta, Ribera, Calamonaci, Villafranca Sicula, Burgio e Sant’Anna di Caltabellotta, con arrivo nella città delle arance, prevedeva per ben tre volte il passaggio sul ponte Verdura. La novità di quest’anno era rappresentata dal passaggio attraverso la salita, con il relativo gran premio di Monte Kronio.

I danni economici dall’annullamento della manifestazione ciclistica sono già tangibili perché centinaia di ciclisti, da fuori sede, hanno già disdetto il pernottamento e la permanenza, con diversi familiari al seguito, in buona parte degli alberghi della provincia di Agrigento. Gli organizzatori del “Pedale Riberese” non si danno per vinti e pensano già di potere programmare la corsa ciclistica nel prossimo mese di settembre, per non interrompere la tradizione sportiva.

(foto di Enzo Minio)