Ribera: Rosamaria Sortino eletta presidente della Consulta di Solidarietà e Volontariato

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Sono stati rinnovati i vertici della Consulta. Al centro il nuovo percorso solidarietà, ascolto e vicinanza concreta ai cittadini. Il 19 ottobre la Consulta di Solidarietà e Volontariato si è riunita per procedere al rinnovo dei propri incarichi, a seguito delle dimissioni di Maria Teresa Fontana, che ha lasciato non soltanto la carica di presidente, ma anche quella di componente della Consulta. Per garantire la continuità dei lavori, Adele Mondello è entrata a far parte della Consulta in sostituzione della presidente uscente.

Successivamente, si è proceduto alla votazione per l’elezione del nuovo presidente, che ha visto confrontarsi le candidate Rosamaria Sortino e Anna Coniglio. La votazione si è conclusa con l’elezione a maggioranza di Rosamaria Sortino come nuova presidente della Consulta di Solidarietà e Volontariato. Dopo l’elezione, la nuova presidente ha nominato Adele Mondello vicepresidente e Francesco Russo segretario, definendo così il nuovo assetto organizzativo della Consulta. A comporre il gruppo sono state nominate Letizia Gucciardo, Francesco Russo, Rosamaria Sortino, Adele Mondello, Gianfranco Falletta, Rosalba Fonte, Alberto Ciagola, Anna Coniglio e Nicola Lombardo.

Il nuovo incarico segna l’inizio di un percorso che vuole fondarsi sulla collaborazione, sulla condivisione delle responsabilità e sulla volontà di lavorare insieme per il bene della comunità. La Consulta di Solidarietà e Volontariato svolge un ruolo importante nel promuovere i valori della solidarietà, sostenere le iniziative di volontariato e mantenere alta l’attenzione verso le persone più fragili e le situazioni che necessitano di ascolto e sostegno. L’obiettivo è fare in modo che la Consulta non sia percepita soltanto come un organismo istituzionale, ma come una realtà viva, presente e attenta a ciò che accade sul territorio.

Una realtà capace di cogliere le esigenze dei cittadini, valorizzare le iniziative solidali e favorire la collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità. Esserci, ascoltare e agire: è questo lo spirito con cui si intende affrontare il nuovo percorso. In un comunicato della Consulta si lege: “Esserci significa prestare attenzione a chi vive momenti di difficoltà, avvicinarsi alle realtà che hanno bisogno di sostegno e trasformare la sensibilità verso gli altri in partecipazione concreta. Il lavoro della Consulta dovrà partire proprio da questo principio: fare squadra, rispettare il contributo di ogni componente e condividere un obiettivo comune, mettendo sempre al centro le persone e i bisogni della collettività. La solidarietà, infatti, non può restare soltanto una parola o un’intenzione, ma deve tradursi in gesti, iniziative e presenza concreta. Anche la partecipazione alle manifestazioni e alle attività del territorio può rappresentare un segnale importante di vicinanza, sensibilità e responsabilità verso la comunità”.

Viene sottolineato inoltre che il nuovo gruppo intende intraprendere questo cammino con spirito di unità e disponibilità, nella consapevolezza che ogni piccolo contributo può diventare significativo quando nasce dalla volontà di fare qualcosa di utile per gli altri. La Consulta di Solidarietà e Volontariato c’è, vuole esserci e intende dimostrarlo con i fatti. Con l’ascolto, la partecipazione e l’impegno di tutti, l’obiettivo è costruire una presenza riconoscibile, capace di avvicinarsi ai cittadini, dare attenzione alle fragilità e contribuire al bene comune. Perché una comunità più solidale si costruisce insieme, attraverso la vicinanza alle persone, la condivisione e la volontà di non lasciare nessuno indietro.