Burgio: L’11 dicembre il progetto “Camilleri in biblioteca”

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Giorno 11 dicembre alle ore 16:00 presso la biblioteca comunale di Burgio, verrà presentato il progetto scolastico-culturale: “Camilleri in biblioteca: i ragazzi leggono, i bambini sognano”. L’iniziativa è promossa dall’Istituto comprensivo A.G. Roncalli di Burgio, guidato dal dirigente Giuseppe Oliveri, in collaborazione con l’amministrazione comunale, retta dal sindaco Vincenzo Galifi, alla presenza della dott.ssa Manuela D’angelo, in rappresentanza del dirigente dott. Petix dell’ufficio IV ambito territoriale di Agrigento.

L’iniziativa celebra la figura monumentale di Andrea Camilleri – l’autore che ha dato vita all’amatissimo Commissario Montalbano – in occasione del centenario della sua nascita (1925-2025). Il cuore del progetto è un’attività di “lettura mentore” che coinvolge due fasce d’età: gli alunni di quinta primaria, guidati dall’ins. Sebastiana D’Anna, e i ragazzi di terza secondaria. I più grandi assumono il ruolo di “guide letterarie”, leggendo ad alta voce le fiabe del grande maestro.

La scelta di questo genere, così caro a Camilleri non è casuale: attraverso la semplicità e la magia delle fiabe, si riesce a toccare la sensibilità dei bambini più piccoli, mentre si tramanda attivamente l’eredità culturale di Camilleri, intrinsecamente legata all’identità siciliana, all’amore incondizionato e all’impegno civile con cui l’autore ha onorato la sua origine.

Il progetto ambisce inoltre a ridefinire il ruolo educativo e sociale della biblioteca, trasformandola da spazio passivo e silenzioso a un centro laboratoriale dinamico, di scambio e crescita collettiva. È fondamentale, infatti, che i ragazzi frequentino questi luoghi educativi fin da piccoli, stimolando la conoscenza e la scoperta per un apprendimento continuo. Come affermato dalla referente e coordinatrice del progetto, professoressa Rosaria Arrigo, tra gli obiettivi formativi primari figurano:

La promozione di relazioni positive,

Lo sviluppo del senso di responsabilità, empatia e cura verso il prossimo nei ragazzi più grandi,

Il superamento della timidezza nei più piccoli,

La trasmissione dell’idea che la lettura è un piacere che accompagna la crescita.

In questo anno speciale del centenario, si celebra non solo uno scrittore, ma il maestro che ha regalato storie indimenticabili, piene di ironia e profonda umanità. Utilizzare i suoi libri per educare e trasmettere valori come la verità e la giustizia è il modo migliore per onorare il suo genio. A conclusione dell’iniziativa, sono previste diverse realizzazioni significative:

La compilazione di un piccolo glossario contenente i vocaboli siciliani riscontrati nelle fiabe, tradotti anche in inglese e francese,

La creazione di produzioni grafiche e letterarie da parte dei bambini.

L’allestimento di una bacheca dedicata alla sicilianità in onore di Camilleri.

Le storie di Andrea Camilleri – conclude la professoressa Arrigo – continueranno ad emozionare e a insegnare per sempre.