Santo Stefano Quisquina: Stasera tavolo tecnico per individuare e quantificare i danni dell’incendio

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Agricoltori, allevatori, cittadini ed amministratori comunali contano i danni del violento incendio, il più grave degli ultimi decenni, che ha interessato non solo il territorio di Santo Stefano Quisquina, ma la vasta area dei Monti Sicani. Il punto della situazione sarà fatto, stasera, martedì, alle ore 20,00, nell’aula consiliare “Francesco Maniscalco” dove il vertice, voluto dal sindaco Francesco Cacciatore, registrerà attorno ad un tavolo la presenza presenza degli operatori agricoli e degli allevatori che indicheranno le aree colpite dalle fiamme e con i tecnici cercheranno di quantificare i danni.

Lo scopo dell’incontro sarà quello di raccogliere le segnalazioni delle aziende agricole e zootecniche per programmare subito una veloce ricognizione del territorio allo scopo di quantificare i danni. Gli allevatori, che per fortuna non hanno registrato nelle aziende sparse perdita di unità animali come bovini ed ovini, denunciano però che il foraggio sparso nei campi o ammucchiato sotto grandi teloni plastificati è andato perso. Bisognerà dare da mangiare a vacche e pecore e dovranno essere ripristinati i bevai per dissetarle.

Intanto, il consiglio comunale, convocato e presieduto da Albero Madonia, ieri sera, ha votato all’unanimità una delibera che è un atto di indirizzo finalizzato alla richiesta alla Regione Siciliana di una dichiarazione dello stato di calamità ed emergenza che contenga aiuti immediati per il comparto che è alla base dell’economia locale. L’arcivescovo Alessandro Damiano domenica ha visitato i territori di Cammarata, Bivona e Santo Stefano Quisquina.