Riapre, dopo 12 anni di totale abbandono, la necropoli dell’Anguilla, il complesso archeologico di 45 tombe dell’Età del Bronzo, scavate sul costone di marna dell’omonima collina che dispone pure di un fabbricato come antiquarium. Il sito, a due chilometri da Ribera, tornerà ad essere fruibile già nella prima settimana di maggio. Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, con la collaborazione del Gal Sicani e del Comune di Ribera, ha finanziato totalmente i lavori di pulizia, la riqualificazione del sito che è la più antica area archeologica presente sul territorio riberese. La necropoli, chiusa dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Agrigento per la mancata presenza di servizi igienici per i visitatori, con i lavori di riqualificazione eseguiti da un’impresa siciliana, è stata ripulita dalle sterpaglie, ha avuto una sistemazione delle tombe, un rifacimento della palizzata in legno del sentiero collinare, la nascita del bagno per il pubblico e la riattivazione del caseggiato, come segreteria espositiva.





