E’ stata approvata all’unanimità, con il voto degli 11 consiglieri presenti, la delibera con la quale il consiglio comunale ha fatto proprio il regolamento per la definizione agevolata dei tributi ed entrate comunali in base alla legge n.199 del 30 dicembre 2025. Si tratta in sostanza del pagamento da parte dei cittadini di tasse dovute all’ente locale, una rottamazione di debiti senza pagare sanzioni ed interessi. Forse è il primo Comune della provincia di Agrigento ad avere approvato il regolamento.
E’ una grande opportunità per i cittadini di Ribera perché il consiglio comunale ha approvato la nuova sanatoria per le entrate comunali ossia per la “pace fiscale”. Chi ha debiti per IMU, TARI e Canone Unico (ex TOSAP) maturate tra il 2017 e il 2025 potrà mettersi in regola pagando solo la tassa originaria. Sanzioni e interessi maturati saranno completamente azzerati. L’iniziativa è stata portata avanti dalla commissione Bilancio con un lavoro sinergico degli uffici comunali finanziari. Il regolamento è stato redatto e modificato dal segretario generale del Comune Leonardo Misuraca.
“Al momento l’agevolazione è attiva solo per gli avvisi gestiti direttamente dal Comune – dice il segretario Misuraca – le cartelle già affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione sono momentaneamente escluse. Il Comune ha però già promosso un emendamento in Parlamento: se approvato, la sanatoria verrà subito estesa anche a queste ultime.
Il regolamento appena approvato costituisce un’iniziativa concreta che tende la mano a famiglie e imprese in difficoltà offrendo la possibilità, da subito, di dilazionare i versamenti in modo flessibile fino ad un massimo di 30 rate bimestrali. A breve il Comune pubblicherà sul proprio sito l’Avviso Pubblico con tutte le istruzioni per consentire ai cittadini di regolarizzare la propria posizione. Ci saranno almeno 60 giorni di tempo decorrenti dall’Avviso per inoltrare la richiesta in modo semplice e veloce”.
Durante il consiglio comunale di martedì sera sono intervenuti Federica Mulè, Piero Siragusa, Vincenzo Costa, Nicola Inglese i quali, portando avanti l’iniziativa del regolamento fin dai primi giorni dello scorso gennaio, hanno sottolineato i vantaggi economici sia per i cittadini che risparmiano gli interessi che per il Comune che si avvantaggia di nuove entrate finanziarie e hanno evidenziato come il regolamento aiuti le attività commerciali che dopo il Covid si sono trovate in difficoltà. Il documento iniziale di richiesta di adesione alla legge era stato firmato anche dai consiglieri comunali dell’opposizione.





