Dopo una lunga battaglia si è spenta Giusy Mirabile, il 3 Aprile 2026 nella giornata del venerdi santo, Giusy giovane calamonacese di 34 anni. Un’ironia della sorte che lei stessa avrebbe colto: quando pensava ai rosari recitati nel suo paese natale per pregare per la sua guarigione, sorrideva sempre con un po’ di ironia. “Anche loro stanno manifestando”, spiegava scherzando. Sui social, strumenti che Giusy aveva imparato a usare e sui quali aveva iniziato a raccontare i ricoveri all’ospedale Santa Chiara di Pisa, “manifestare” significa “visualizzare intensamente i propri obiettivi per renderli realtà”. E Giusy “manifestava” tutti i giorni, da sei lunghi anni, senza mai rinunciare all’idea di vincere la leucemia che l’aveva colpita più volte: “A 30 anni non posso pensare che una malattia possa uccidermi, sono io che devo ammazzare lei”.

Giusy era una ragazza solare e piena di vita, autoironica ,coraggiosa,si metteva sempre in gioco,credeva tanto nei suoi valori e si batteva per le ingiustizie. Innamorata della cultura tanto da essere una delle prime a prendere una doppia magistrale in Italia , era arrivata a Pisa più di 10 anni fa per studiare servizi sociali. Poi, a 27 anni, la diagnosi al Santa Chiara. Era arrivata in ematologia con il 7% di sopravvivenza, ma il dottor Caracciolo e il suo staff allora ce la misero tutta per salvarla.
Nel 2021 perse la madre a causa del Covid, un momento che segnò tantissimo la sua vita ma lei in questo momento di dolore trovò ancora di più la forza di lottare. Dal giugno 2021 tornando in Sicilia passò un periodo di ripresa, un periodo sereno alla riscoperta del mondo, alla riscoperta delle piccole cose quotidiane della vita. Come diceva sempre lei: respirando.
Nel 2023 la prima recidiva,mesi passati in ospedale a fare delle cure. Nel 2024 vide uno spiraglio di luce in fondo al tunnel,dopo delle cure finalmente stava meglio ed è riuscita a godersi l’intera estate nel suo paese di origine circondata dai suo familiari e dai suoi amici, purtroppo quello spiraglio era solo un illusione, nel 2024 arriva la seconda recidiva. Nel frattempo aveva creato un profilo TikTok su cui raccontava le sue giornate con ironia e spontaneità.

A dicembre 2024 era riuscita a fare un grande regalo di Natale al suo reparto, oggi guidato dalla dottoressa Galimberti: creando una lista Amazon con tutti gli oggetti di cui il reparto era carente, l’aveva pubblicata online e i suoi follower, oltre 10mila tra le varie piattaforme, si erano mobilitati per acquistare tutto e donarlo all’ospedale della Torre Pendente.
Da quel letto d’ospedale, un grido continuo di sensibilizzazione: Giusy, nonostante la sua lotta contro la leucemia, continuava a chiedere di sostenere l’Associazione Italiana Leucemie con donazioni, notando la differenza tra la prima e la seconda cura grazie agli aggiornamenti e alle ricerche. Nel marzo del 2025 arriva il secondo trapianto, Giusy continua a lottare ma il trapianto non funziona; prova altri percorsi, altre cure, cambia ospedale.
Da qualche mese Giusy si era trasferita da Pisa a Portogruaro, in provincia di Venezia, dove ad assisterla nelle cure c’era la zia Caterina Pinelli. Giusy tiene botta, si aggrappa con tutte le sue forze ai suoi familiari, ai suoi amici, alla vita. Ha lasciato un vuoto nel cuore di tutti.
La sua testimonianza continua a vivere e a ispirare, affinché la ricerca contro la leucemia possa avanzare e portare speranza a chi lotta come ha fatto lei.
In occasione dei funerali di Giusy, sarà avviata una raccolta fondi tramite un banco davanti la Chiesa Madre a sostegno dell’AIL, l’ Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma ONLUS. Un modo per onorare la sua memoria e per continuare a lottare contro la malattia che l’ha colpita, affinché la sua eredità possa essere quella di salvare altre vite. Ogni contributo sarà un gesto di amore e di solidarietà e contribuirà a finanziare la ricerca e l’assistenza per coloro che, come Giusy, stanno affrontando la loro battaglia contro la leucemia.
I funerali si svolgeranno Venerdì 10 Aprile 2026 alle ore 16:00 presso la Chiesa di San Vincenzo Ferreri di Calamonaci.
CARMELO MIRABILE
Con profondo dolore e commozione apprendo la notizia della scomparsa di Giusy Mirabile, giovane vita di 34 anni che ha lottato con coraggio e speranza contro la leucemia per 6 lunghi anni. La sua testimonianza di fede e di forza è un esempio per tutti noi, un richiamo a non perdere mai la speranza e a vivere ogni giorno con gratitudine e amore.
Giusy ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi l’ha conosciuta, con la sua allegria, la sua ironia e la sua capacità di vedere il lato positivo delle cose, anche nelle situazioni più difficili. La sua lotta contro la malattia è stata un esempio di resilienza e di determinazione, e la sua fede ha sostenuto e confortato non solo lei, ma anche tutti coloro che l’hanno accompagnata in questo percorso.
Il dolore di questo Venerdì Santo è ancora più grande, poiché a quello della Passione di Cristo si aggiunge la notizia della sua scomparsa, che ha sconvolto l’intera comunità. È come se la sofferenza e il dolore si fossero concentrati in un solo giorno, rendendolo ancora più difficile da accettare.
Esprimo la mia vicinanza al padre Vito, al fratello Carmelo e alle famiglie Mirabile e Pinelli in questo momento di dolore e di lutto. So che non ci sono parole che possano alleviare il vostro dolore, ma voglio che sappiate che siete nella mia preghiera e nel mio cuore.

Ricordo nella preghiera anche la madre Giuseppina Pinelli, scomparsa per il Covid mentre assisteva con amore la sua amata figlia. La sua perdita è stata un ulteriore dolore per la famiglia, ma sappiamo che ora sono insieme nella gloria del Risorto,unite nella pace e nella gioia eterna.
Pregherò per l’eterno riposo di Giusy e per la pace delle anime di tutti i familiari.
Che la speranza e la consolazione di Dio siano con voi in questo momento difficile. Che la memoria di Giusy rimanga sempre viva nel nostro cuore e che la sua testimonianza di fede e di amore ci ispiri a vivere ogni giorno con più coraggio e speranza.
Il parroco
Don Lillo Colletti





