E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il libro di poesie di Giuseppe Cardella intitolato “Le mie poesie”. E’ il terzo volume che completa gli altri due tomi già stampati in proprio dallo stesso autore nel 2014 e nel 2021. La peculiarità di questa pubblicazione, composta da ben 180 pagine in una elegante veste grafica e tipografica, è rappresentata dal fatto che le liriche di oggi e le fotografie di ieri vanno a braccetto in un’opera che conta 75 poesie e 198 immagini in bianco e nero di una Ribera dell’ultimo secolo.

Il Cardella, che è pure pittore, gallerista, ricercatore e anche poeta, coniuga oggi le sue poesie con tante foto antiche tratte dal libro di Enzo Minio “Paesi in bianco e nero – Come eravamo”. Le poesie, scritte nell’ultimo decennio, affrontano tematiche di amore, commozione, sdegno, odio, riso e felicità. Qualche lirica contiene pure una morale finale. Le opere non hanno pretese letterarie. Anzi. Sono brevi, semplici e possono essere apprezzate anche da quanti sono poco dediti alla lettura. Gli altri due volumi sono stati pubblicati nell’ultimo decennio.

Le poesie, quasi una per ogni pagina del libro, sono arricchite a fronte, da una lunga serie di cartoline d’epoca, immagini e vecchie fotografie che raccontano la vita della cittadina nell’arco degli ultimi 100 anni raffiguranti personaggi, cittadini comuni, lavoratori, professioni, scorci urbani, monumenti che fanno rivivere un passato, forse parzialmente scomparso dalla mente degli anziani e sconosciuto ai giovani di oggi.





