Si apre uno spiraglio per i 328 lavoratori del consorzio di bonifica 3 Agrigento che nella settimana pasquale potrebbero ricevere il pagamento delle spettanze relative al mese di gennaio scorso. Lo ha annunciato il commissario della struttura consortile Baldassare Giarraputo nel corso di vertice con i sindaci al palazzo comunale di Villafranca Sicula-. “I soldi della Regione sono arrivati – ha detto il commissario che partecipava alla riunione con il direttore generale Pieralberto Guarino – faremo il possibile per venire incontro a tante famiglie agrigentine e per pagare la prima mensilità del nuovo anno. Abbiamo avuto i fondi bloccati perché la banca ci ha chiuso i rubinetti dell’erogazione finanziaria. Stiamo cercando di sbloccare la situazione anche per i mesi di febbraio e marzo. Speriamo dii riuscirci”.
Per i 328 lavoratori a tempo indeterminato, dipendenti del consorzio, si tratterà di una boccata di ossigeno. Con l’uovo di Pasqua – si augurano – che arrivi pure il sospirato stipendio, anche di un mese. Hanno avuto pagate le spettanze dell’anno scorso. Restano ancora da saldare solo per una cinquantina di lavoratori stagionali gli arretrati di dicembre 2025 e gli straordinari. La preoccupazione degli agricoltori è quella, a poco più di due mesi dall’inizio della campagna irrigua, del rischio che lavoratori possano incrociare le braccia e non assicurare la distribuzione idrica ad uso irriguo in tutti i comuni della provincia che usufruiscono del servizio. La mancata erogazione finanziaria bancaria e alcuni pignoramenti di ditte fornitrici, contro cui sono state intraprese anche azioni legali, hanno bloccato le casse del consorzio.





