La città vive un’esperienza di apertura internazionale: dal 14 al 21 marzo, un gruppo di 4 adolescenti provenienti da tutto il mondo sono stati in città per la “Settimana di scambio”. Sono ospiti degli studenti riberesi: Halena dalla Nuova Zelanda, Charlotte dal Cile, Una dalla Serbia e Oyku dalla Turchia.Si tratta di studenti che stanno trascorrendo il loro anno scolastico in Italia con
Intercultura e che hanno scelto proprio il nostro territorio come meta per scoprire un volto diverso del
nostro Paese rispetto alla zona dove risiedono abitualmente. Non è solo un viaggio, ma
un’immersione profonda nella nostra cultura, guidata dai volontari Intercultura del Centro locale di
Sciacca.
Il cuore dell’iniziativa è il programma ideato dai volontari: “La Via dei Tramonti”, pensato per
valorizzare le eccellenze locali. Durante la settimana, i ragazzi saranno coinvolti in:
● Attività nelle scuole: presso l’Istituto Francesco Crispi di Ribera, la Scuola media
“Vincenzo Navarro” di Ribera, il conservatorio Arturo Toscanini e I.I.S.S “Tommaso
Fazzello” di Sciacca si terranno laboratori e momenti di confronto interculturale guidati dai
volontari, dove la diversità diventa una risorsa didattica per tutti gli studenti locali.
● Cultura e territorio: Il programma include un’escursione ad Agrigento per la festa del
Mandorlo in Fiore e la visita alla Valle dei Templi, la partecipazione alla “Festa di San
Giuseppe” a Ribera, esempio di folclore nostrano e degustazione di piatti tipici e una visita
finale a Palermo.

“Ospitare questi ragazzi non è un evento straordinario fine a se stesso, ma un gesto quotidiano che
trasforma profondamente la nostra comunità” – dichiara Dominique Adelaide, presidente del Centro
Locale di Intercultura di Sciacca. “Quando uno studente internazionale entra in una classe o in una
famiglia, mette in moto un cambiamento positivo: i compagni di scuola scoprono nuovi punti di vista
sulla realtà, le famiglie scoprono di avere ‘molto più spazio nel cuore’ di quanto pensassero e
l’intera comunità si riscopre più aperta e inclusiva. È un’opportunità per allargare lo sguardo dei
nostri figli e per misurarci con le differenze, scoprendo che sono proprio queste a creare legami che
durano una vita.”

Guide d’eccezione e valore educativo una studentessa ospitata quest’anno a Ribera
A guidare i nuovi arrivati alla scoperta della città sarà un “cicerone” d’eccezione: Sara proveniente
dal Costarica, accolta da una famiglia del nostro territorio da settembre. Questo scambio tra “pari” ha
un alto valore formativo: permette agli studenti di confrontare usi, costumi e stili di vita differenti,
arricchendo il loro sguardo sull’Italia e sul mondo.
L’ospitalità: un gesto quotidiano che cambia il mondo
La settimana di scambio è resa possibile grazie alla generosità delle famiglie locali che hanno scelto
di “fare spazio” in casa propria. Ospitare non è un gesto straordinario, ma un atto quotidiano che
cambia profondamente chi lo compie. Significa guardare la realtà con occhi nuovi e scoprire che nel
proprio cuore c’è molto più spazio di quanto si pensasse. È un’opportunità per tutta la famiglia di
allargare il proprio sguardo e seminare un cambiamento positivo nella società.

Si cercano nuove famiglie ospitanti tra Sciacca, Ribera ed Agrigento
L’esperienza di questi giorni è solo un’anteprima di ciò che significa accogliere il mondo in casa. I
volontari di Intercultura a Ribera sono già alla ricerca di famiglie interessate a ospitare un ragazzo o
una ragazza per il prossimo anno scolastico, a partire da settembre 2026. Non serve una casa perfetta,
ma la voglia di mettersi in gioco e di trasformare la propria quotidianità in un ponte verso il mondo.
Per informazioni :
● Responsabile Ospitalità: Carmela Scimè – Cel. 333 6319674
● Email: fasugio@live.it






