Ribera: Premio Rosa Guaia alla studentessa Dorotea La Rovere

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La seconda edizione del Premio Rosa Guaia, intitolato alla memoria della farmacista riberese, grande e silenziosa benefattrice, è stato assegnato a scuola alla studentessa Dorotea La Rovere, 17 anni, della V C del liceo scientifico dell’ISS “Crispi” per avere composto un elaborato sul tema “Giovani in prima linea: l’impegno sociale per un mondo più solidale e più umano. Riflessioni personali sul valore del volontariato e della solidarietà e narrazione di esperienze dirette”. Nella giornata dedicata alla festa della donna, nell’auditorium dell’istituto, il premio, offerto dal nipote della farmacista Ettore Guaia, residente in Australia,  è stato consegnato alla studentessa dalla dott.ssa Gilda Guaia.

L’iniziativa didattica è stato realizzata dalla scuola, con la collaborazione dell’associazione di volontariato “Noi ci siamo” che ha fatto stampare un volumetto biografico con fotografie, curato dalla docente referente del progetto Maria Camera, sulla vita e sulle attività svolte dalla farmacista Guaia, nata a Ribera il 22 agosto 1921 e scomparsa all’età di 93 anni il 21 giugno 2013.

Nel corso dell’incontro sono stati narrati, con varie testimonianze di quanti l’hanno conosciuta ed apprezzata, i tanti episodi di beneficenza e solidarietà, di impegno sociale ed umano della dott.ssa Guaia durante tutta la sua vita. Hanno tessuto le sue lodi la dirigente scolastica Maria Rosaria Provenzano, Anna e Maria Garuana dell’associazione riberese, il sindaco Matteo Ruvolo, che ha annunciato la prossima intitolazione di una strada alla farmacista, il nipote dott. Ettore Guaia di Ribera che ha devoluto la somma di denaro e ha annunciato la collaborazione per la terza edizione del Premio. Hanno offerto testimonianze dirette della conoscenza di Rosa Guaia don Emanuele Casola, il giornalista Totò Castelli e chi scrive, la prof.ssa Nardina Mangiacavallo e la prof.ssa Maria Camera. Era presente la famiglia della studentessa premiata.

La redazione scolastica della scuola ha proiettato un cortometraggio realizzato sulla vita della benefattrice, con il quale sono stati ricordati la donna come professionista, una delle prime farmaciste della provincia di Agrigento, prima donna come consigliera comunale nel 1956 per la Dc, promotrice dell’Azione Cattolica, dell’associazione “Amici della Terza Età” e successivamente dell’Auser, collaboratrice dell’Unitalsi per i viaggi dei malati a Lourdes, protagonista di migliaia di episodi di generosità e di opere di carità di cui nella cittadina avevano bisogno tante famiglie negli difficili del dopoguerra.

Toccante è stata la testimonianza, via etere, collegato da Perth, in Australia del nipote dott. Ettore Guaia, un illustre professionista di Neuropsichiatria Infantile, che ha commosso la platea nel ricordare la zia. Il Premio sull’esempio di Rosa Guaia avrà un futuro. L’anno scorso il riconoscimento è stato assegnato a due studentesse dello stesso istituto, Noemi Parisi di Ribera e Martina Borsellino di Cattolica Eraclea, rispettivamente della IV G e IV A.