Ribera: Gli agricoltori chiedono un incontro al consorzio di bonifica per programmare l’irrigazione

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L’associazione “Liberi Agricoltori” ha chiesto ai dirigenti del consorzio di bonifica 3 Agrigento la disponibilità per un incontro tecnico volto a istituire un tavolo di confronto permanente per programmare la prossima stagione irrigua, a partire dai mesi di maggio-giugno, alla luce del fatto che tutte le dighe del territorio sono piene zeppe di acqua che spesso viene immessa nei fiumi per farla defluire a mare quando gli invasi sono pronti a tracimare.

A presentare la richiesta, con una lettera indirizzata al commissario straordinario della struttura consortile Baldassare Giarraputo e al direttore generale Pier Alberto Guarino è stato il presidente dell’associazione Dino D’Angelo, a nome degli associati e di tanti altri gruppi di agricoltori che sperano di promuovere l’avvio di una collaborazione sinergica e costruttiva con l’ente che distribuisce l’acqua ad uso irriguo sul territorio provinciale, al fine di raggiungere l’obiettivo primario di ottimizzare i servizi da rendere all’utenza e di affrontare le criticità del settore come l’irrigazione estiva dei frutteti.

“Sono diversi gli argomenti che intendiamo sottoporre all’attenzione dei dirigenti riguardanti in maniera prioritaria – scrive il presidente D’Angelo – la programmazione della campagna irrigua 2026. Chiederemo di conoscere la definizione dei tempi e e delle modalità per garantire l’efficienza e il supporto alle aziende agricole durante la prossima stagione; lo stato delle infrastrutture con l’analisi dello stato attuale delle reti di adduzione e degli impianti di irrigazione, con particolare riferimento ai comprensori dei versanti delle valli dei fiumi Magazzolo e Verdura”.

L’associazione, dopola passata crisi determinata dalla siccità, auspica un dialogo che, diretto tra i vertici del consorzio e i rappresentanti degli agricoltori, possa giovare non solo ai consorziati, ma anche alla dirigenza e a decine di migliaia di coltivatori, nell’ottica di una gestione del territorio sempre più efficiente e condivisa per migliorare ancora l’economia.