Ribera: 6 Comuni al lavoro per la rottamazione delle cartelle comunali

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Sono ben 6 i comuni del comprensorio geografico riberese che aderiscono alla rottamazione quinquies che prevede l’abbattimento parziale di alcuni debiti di contribuenti nei confronti degli enti locali. Commissioni consiliari, giunte municipali, revisori dei conti e consigli comunali sono già al lavoro per approvare i regolamenti che porteranno nei civici consessi alla definizione agevolata di tributi ed entrate comunali. I comuni interessati sono Ribera, Calamonaci, Lucca Sicula, Villafranca Sicula, Cattolica Eraclea e Montallegro. Alcune amministrazioni comunali hanno già approvato i bilanci di previsioni per il 2026-2028, hanno redatto i regolamenti che porteranno all’esame dei revisori dei conti e quindi per l’approvazione dei rispettivi consigli.

La rottamazione delle cartelle riguarderà i debiti dei cittadini per quanto riguarda la tassazione della Tari, Tasi ed Imu dai cui importi saranno detratte, con l‘abbattimento totale delle somme relative agli interessi e alle sanzioni amministrative previste dalla legge. A Ribera, dopo le decisioni positive di commissione tributi e giunta, c’è attesa per le comunicazioni dei revisori dei conti. A Montallegro – come ci informa il dirigente dei servizi finanziari e tributi Antonio Piro – c’è già l’atto di indirizzo per il regolamento e a Lucca Sicula lunedì si riunisce la giunta prima di mandare l‘atto in consiglio. A Villafranca Sicula, il commissario Carmelo Burgio ha adottato tutti i provvedimenti per portare nel civico consesso la delibera, evidenziando lo stato dei crediti comunali già all’Agenzia delle Entrate. Stesso discorso è stato fatto dai sindaci di Calamonaci Pellegrino Spinelli e Santino Borsellino di Cattolica Eraclea.