Dopo il sollecito di WWF e Marevivo sui gravi danni al lungomare Leonardo da Vinci di Seccagrande, l’amministrazione comunale di Ribera ha risposto con un sopralluogo sul posto alla presenza dei rappresentanti di Arpa, Aica e WWF Sicilia Area Mediterranea per fare il punto sulla situazione.
È stato empiricamente constatato che la conduttura spezzata, per sola fortuna, sarebbe quella delle acque bianche mentre, allo stato attuale, pur essendo stata la tubazione scoperta dalla mareggiata, non si rilevano perdite dalla conduttura delle acque nere.
È giusto che il sindaco intervenga per rassicurare la popolazione, ma non si può negare che la scomparsa e/o inadeguatezza della scogliera artificiale, da ripensare, e la relativa erosione della strada, divenuta intransitabile, necessitano di interventi urgenti ed immediati, anche in vista della vicina stagione balneare, quando le pompe di sollevamento delle acque nere opereranno a pieno regime.
Tuttavia, emergono criticità burocratiche:
– Mancata Somma Urgenza: A differenza di altri comuni colpiti dal ciclone Harry (come Lampedusa), la segnalazione immediata dei danni non è partita tempestivamente, precludendo l’accesso ai fondi rapidi.
– Ostacoli Finanziari: Il Comune potrebbe anticipare i fondi per la messa in sicurezza, ma l’operazione appare complessa e incerta.
– Iter Ordinario: Per il ripristino strutturale e le opere di difesa costiera si dovrà ricorrere ai finanziamenti dell’Assessorato alle Infrastrutture. Senza una pressione costante della politica, il rischio è che il progetto finisca nell’oblio burocratico tipico di troppe opere siciliane.
Annunciare l’arrivo di finanziamenti milionari non attenua la preoccupazione e non modifica la realtà. Rimaniamo sempre a disposizione con quello spirito costruttivo e garbato che ci ha sempre contraddistinto.
WWF Sicilia Area Mediterranea | Marevivo Sicilia





