Ribera: L’associazione “Liberi Agricoltori” per le motopompe attacca il Consorzio di bonifica 3 Ag e chiede l‘intervento della Protezione Civile

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Questo il testo integrale dell’associazione inviato alle autorità istituzionali regionali.

“L’Associazione Liberi Agricoltori ha emesso una dura nota indirizzata ai vertici del Consorzio di Bonifica AG 3 – il commissario dott. Baldo Giarraputo, il direttore Ing. Pieralberto Guarino e il commissario dott. Bellomo – con l’obiettivo di ottenere risposte immediate e risolutive sulla mancata installazione delle motopompe necessarie per la prossima stagione irrigua.

La denuncia, inviata per conoscenza anche all’Assessore Regionale all’Agricoltura dott. Sammartino e al Presidente della Regione Sicilia on. Renato Schifani, sottolinea come le sollecitazioni per il rimontaggio degli impianti, già acquistati e utilizzati lo scorso anno, siano iniziate sin dal mese di settembre.

Ritardi e mancanza di soluzioni. Il Consorzio di Bonifica AG 3 ha fornito una risposta ufficiale solo il 25 novembre, attribuendo l’impossibilità di procedere al posizionamento degli impianti a una ordinanza del sindaco di Ribera relativa alla intransitabilità della strada per motivi di sicurezza.

L’Associazione respinge fermamente tale giustificazione: “Riteniamo che sia compito esclusivo e ineludibile del Consorzio adoperarsi per trovare una soluzione che permetta ai propri dipendenti di recarsi nei luoghi di lavoro nel massimo della sicurezza,” si legge nella nota. “Questo non è compito dell’Amministrazione comunale o del Sindaco, il quale anzi sta cercando attivamente di collaborare per quanto di sua competenza.”

Appello contro lo “scarico di responsabilità”. Gli agricoltori esprimono profonda preoccupazione per l’atteggiamento del Consorzio. “Questo modo di comportarsi ci dà l’impressione che si cerchi di scaricare sugli altri quelle che sono le proprie responsabilità,” afferma il portavoce dell’Associazione. La mancata risoluzione del problema rischia di compromettere la terza stagione irrigua consecutiva, portando gravi danni economici e produttivi al territorio.

L’Associazione Liberi Agricoltori chiede quindi, in maniera molto sollecita:

l’immediata adozione di una soluzione operativa al problema logistico e di sicurezza dei lavoratori;

l’eventuale intervento e supporto della Protezione Civile, qualora il Consorzio lo ritenga necessario per garantire la massima celerità nell’installazione delle motopompe.

“Come recita un vecchio detto: ‘una volta si può sbagliare ed è umano, perseverare è diabolico’. Non possiamo affrontare un’altra stagione irrigua con gli stessi problemi riscontrati nei due anni trascorsi,” conclude l’Associazione, esortando gli enti regionali a vigilare sull’operato del Consorzio di Bonifica”.

Associazione Liberi Agricoltori