Ribera: Il sindacato dello Snacob dichiara lo stato di agitazione dei lavoratori del consorzio di bonifica

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Il responsabile dello Snacob Giuseppe Lauro così scrive a tutte le autorità istituzioni provinciali e regionali.

“Premesso che il 12/11/2025, una delegazione della Segreteria Nazionale della scrivente O.S. e le segreterie provinciali della FLAI-CGIL e della FLBI-UIL si sono autoconvocate presso la sede legale del Consorzio di Bonifica 3, in Via San Vito 2, Agrigento, al fine di sollecitare un confronto urgente con l’amministrazione consortile, in merito ai ritardi cronici degli emolumenti del personale a tempo indeterminato, senza ottenere alcun riscontro da parte degli organi amministrativi.

Considerato che in data 14/11/2025, la scrivente O.S., congiuntamente alle predette sigle sindacali, ha promosso un Assemblea dei Lavoratori presso la sede consortile di Ribera, in viale dei Pini, per discutere, deliberare ed adottare, le risoluzioni più consone alle problematiche economico/amministrative evidenziate;

Considerato che alcune fonti ufficiose, suggeriscono che i salari arretrati del personale di ruolo fino a oggi accumulati, potrebbero essere erogati a partire da questa settimana.

– Questa ipotesi potrebbe essere confermata dalla pubblicazione del D.R.S. n. 10059 del 12 novembre 2025, che autorizza il pagamento del saldo relativo alla seconda semestralità del contributo 2025 per il personale a tempo indeterminato-

Tuttavia, sembra che l’importo indicato sia sufficiente solo a coprire le mensilità arretrate, senza garantire il pagamento delle somme residue fino a fine anno.

Ritenuto che alla luce delle varie interpretazioni normative, emerge con forza, la necessità di un confronto, sia con l’Amministrazione consortile, sia con il Dipartimento dell’Agricoltura — per opportuna informazione — al fine di avere indicazioni precise e coerenti riguardo all’applicazione dell’art. 30 della legge regionale n. 45/1995 e successive modifiche (c.d. turnover). Si sottolinea che tale disciplina non può essere oggetto di interpretazioni o integrazioni tramite atti amministrativi, ma esclusivamente attraverso un atto legislativo di pari livello.

considerato che il tempo trascorso dalla promulgazione dell’art. 9 della legge regionale n. 31 del 22 ottobre 2025 sta determinando:

– un pregiudizio allo svolgimento delle attività di manutenzione dei Consorzi di bonifica siciliani e, ove ancora attive, delle attività irrigue;

– una lesione del diritto dei lavoratori a usufruire delle misure previste dalla medesima normativa, in linea con la volontà espressa dal legislatore regionale.

Ritenuto cheil personale in forza ai consorzi di Bonifica, vive da sempre, uno stillicidio economico legato ai ritardi dei pagamenti degli emolumenti che mettono in seria difficoltà le economie di tutte le maestranze che lavorano nei consorzi di bonifica, che sono costrette ad affrontare lunghi periodi senza percepire le regolari mensilità spettanti, arrecando un notevole disagio alle proprie famiglie.

CONSIDERATO TUTTO QUANTO SIN QUI ESPOSTO, SI PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI DEL CONSORZIO DI BONIFICA AGRIGENTO 3

Si chiede pertanto,

un incontro urgente con gli enti preposti, al fine di garantire un percorso lineare e dignitoso alla risoluzione delle questioni sin qui esposte, per dare giusta serenità ai lavoratori coinvolti in questa vertenza e alle loro famiglie”.

Roma lì 16/11/2025 S.NA.CO.B.

Il segretario nazionale Giuseppe Lauro