Ribera: A rischio la condotta fognaria della località balneare di Seccagrande

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Corre il rischio di essere travolta dai marosi la condotta fognaria della località balneare di Seccagrande, la frazione estiva riberese, abitata tutto l’anno da tante famiglie e invasa letteralmente d’estate da migliaia di villeggianti e di turisti. Il mare ha eroso parte della costa e della strada, scoprendo la tubazione che trasferisce i liquami fognari dalla grande vasca di raccolta della borgata lungo tutto il litorale per arrivare all’impianto di potabilizzazione di contrada Torre, posto a circa 7 chilometri di distanza.

La segnalazione del danno ambientale è stata già fatta da numerosi cittadini i quali invitano l’amministrazione comunale a correre ai ripari al più presto, anche con somme urgenti da richiedere alla Protezione Civile perché la rete fognaria rischia di essere travolta dalla furia del mare. A danno fatto, le spese e gli interventi aumenterebbero di gran lunga. Oggi che la tubazione, come si vede dalla foto, è ancora integra, ma scoperta, basterebbe riparare la strada con ghiaia e pietre e allontanare i flussi dei marosi che aumentano parecchio nella stagione invernale.

Sarà il caso di redigere da parte del Comune, del Genio Civile, della Protezione Civile e forse anche dell’Aica un apposito progetto di salvaguardia della località di Seccagrande che rischia, nel tratto finale della frazione balneare, nel tratto finale di via Leonardo da Vinci di essere attaccata dal mare, con il coinvolgimento del sistema viario, delle abitazioni, degli esercizi commerciali e della condotta fognante, oggi servizi fondamentali per i cittadini che vi risiedono e per quanti vengono a trascorrere le vacanze. Serve correre ai ripari appena in tempo per scongiurare danni maggiori.

Tutto il lungomare Gagarin per fortuna non è interessato dall’azione erosiva del mare perché il frangionde di massi, costruito circa mezzo secolo fa, ha salvaguardato spiaggia ed abitazioni dal mare che avanza.