Domenica 9 novembre2025, alle ore 11.00, la comunità di Calamonaci si è raccolta nella Chiesa Madre per celebrare la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, rendendo omaggio ai caduti di tutte le guerre. La Santa Messa è stata officiata da don Delton, attualmente ospite della comunità parrocchiale, e concelebrata dal parroco don Lillo Colletti. Alla cerimonia religiosa hanno preso parte numerose autorità civili e militari.
Presenti il sindaco Pino Spinelli, accompagnato dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, il maresciallo capo Diego Rizzuto, comandante della locale stazione dei Carabinieri, insieme al brigadiere capo Antonino Gentile e all’appuntato scelto “QS” Vincenzo Salzano. Presenti anche gli agenti della Polizia Municipale.

Non è mancata la partecipazione delle associazioni combattentistiche e d’arma: tra queste, la Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Ribera, guidata dal maresciallo cpl Girolamo Angileri, accompagnato da un folto gruppo di soci, e la Sezione dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Ribera, presieduta da Emanuele Fiorino, con diversi associati al seguito. Alla funzione hanno preso parte anche numerosi cittadini, familiari dei caduti e studenti, in un momento di profonda riflessione e memoria collettiva.
Terminata la celebrazione liturgica, un corteo commemorativo si è mosso dal Palazzo Comunale fino alla Piazzetta dell’Annunziata, accompagnato dalle note della banda musicale cittadina. Giunti al Monumento ai Caduti, è stato osservato un momento di raccoglimento: al suono del “Silenzio” è stata deposta una corona d’alloro in segno di gratitudine verso coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà e l’unità della Nazione.

La cerimonia si è conclusa con un intervento del sindaco Spinelli, che ha ricordato l’importanza della memoria storica e del valore delle Forze Armate come presidio di pace e democrazia. Successivamente, don Lillo Colletti ha impartito la benedizione finale, seguita dall’esecuzione dell’Inno Nazionale, che ha suggellato il momento di solenne unità e partecipazione civica.
Girolamo Angileri
Le foto dell’articolo sono del socio ANC Giuseppe Lauro





