Ribera: Gli agricoltori chiedono la riattivazione della bretella Gammauta-Castello

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Gli agricoltori e gli amministratori comunali del comprensorio riberese chiedono l’immediata riattivazione dell’adduttore che trasporta per caduta naturale l’acqua ad uso agricolo e potabile dalla traversa di Gammauta di Palazzo Adriano alla diga Castello di Bivona. Alla Regione Siciliana viene sollecitata l’apertura della saracinesca per evitare che l’acqua, una volta piena Gammauta, venga scaricata sul fiume Sosio-Verdura e vada inutilizzata a mare. La bretella è ferma al 24 ottobre scorso quando è stata chiusa, ma non sarebbe stata più riaperta nonostante le piogge dei giorni scorsi e le continue affluenze del Sosio.

Gli agricoltori si chiedono dove vada a finire l’acqua se la centrale elettrica di Enel Gren Power non produce energia e lamentano che nei 12 giorni di stasi tanta acqua avrebbe potuto essere immagazzinata per irrigare la prossima estate gli agrumeti sottostanti. Il sindaco Matteo Ruvolo ha sollecitato il commissario regionale per l’emergenza idrica in agricoltura Fulvio Bellomo a trovare una soluzione adeguata a che la bretella della centrale di San Carlo non venga periodicamente chiusa e mai riaperta senza le sollecitazioni periodiche del mondo agricolo.

L’associazione “Liberi Agricoltori” chiede di conoscere quanta acqua vi sia a Gammauta, dato che è piovuto abbondantemente sull’intero bacino imbrifero e se sia stata presa in considerazione la sua proposta di istallare un contatore idrico all’ingresso delle affluenze nella traversa. “Se non si immagazzina ora l’acqua – affermano – c’è la certezza che nel prossima luglio ci ritroveremo per il terzo anno consecutivo con un’agrumicoltura già morta”.