Sul territorio è arrivata nei giorni scorsi la pioggia, non abbondante, ma appena sufficiente per tentare di salvare le piante di agrumi, data che la produzione di agrumi è ormai compromessa. L’associazione “Liberi Agricoltori”, da oltre due anni vigile per sopperire alla penuria di piogge, di acqua nelle dighe e alle manchevolezze della Regione Siciliana oggi è tornata a scrivere per l’ennesima volta a tutti gli enti regionali preposti per chiedere l’urgente e formale attivazione delle opere idrauliche e la prevenzione ai danni causati dalla siccità sul fiume Sosio-Verdura, sulla diga Gorgo di Montallegro.
Il presidente dell’associazione Dino D’Angelo ha scritto una nota al consorzio di bonifica, al dirigente dell’assessorato all’agricoltura Bellomo, all’assessore regionale all’Agricoltura Samartino, al pesidente della Regine Schifani.
Questo il testo della lettera: “ L’associazione Liberi Agricoltori chiede l’immediata attivazione e il ripristino delle seguenti opere idrauliche, fondamentali per la gestione delle risorse idriche:
* Immediata attivazione della bretella Sosio-Verdura-Castello, per consentire il travaso dell’acqua in modo che possa venire utilizzata nella prossima stagione..
* Ripristino della condotta di collegamento tra il Fiume Verdura e la traversa Magazzola, indispensabile per poter travasare l’acqua del Fiume Verdura nella Diga Gorgo di Montallegro.
* Riposizionamento delle motopompe di sollevamento relative alla condotta di cui al punto precedente.
Queste opere si ritengono indispensabili e fondamentali – conclude Dino D’Angelo – per poter affrontare un’eventuale stagione di scarse piogge, la cui inattività causerebbe danni incalcolabili alle nostre colture.
Attendiamo immediate risposte e l’avvio delle azioni da codesti Enti.
In caso contrario, con nostro grande rammarico, saremo costretti ad avviare azioni a nostra tutela per risarcimento di eventuali danni che dovessero derivare dalla disattenzione o inottemperanza delle presenti richieste”.





