La scorsa settimana si è tenuto un importante incontro ad Agrigento con alcuni sindaci dell’area interna Sicani e con l’ingegnere Michelangelo Di Carlo, dirigente del settore Infrastrutture stradali del Libero Consorzio comunale di Agrigento.
Quest’area comprende i comuni di Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Cianciana, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Montallegro, Ribera, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina e Villafranca Sicula. La riunione al Libero Consorzio si è svolta per decidere come saranno spesi i fondi destinati alle strade della viabilità provinciale.
Il sindaco di Bivona, Milko Cinà, ha affermato che nella prima programmazione sono stati inseriti 20 milioni di euro per tutte le strade individuate. Sono state completate le gare d’appalto e a ottobre partiranno i lavori sull’S.P. 32 Cianciana-Ribera, sull’S.P. 34 Bivona-Bivio Tamburello e su altre strade provinciali del territorio. Ha sottolineato che la riunione è stata convocata con l’ingegnere Di Carlo e con la rappresentanza dei sindaci per stabilire quali interventi inserire nella nuova programmazione, evidenziando che si sta valutando quali siano le strade dell’area interna che hanno maggiore necessità, oltre a quelle già finanziate, per interventi che possano offrire la possibilità di lavorare ancora una volta per uscire dalla marginalità territoriale.
Cinà ha inoltre specificato che gli interventi ammontano a 16 milioni di euro e riguardano un tracciato che va da Montallegro fino a Santo Stefano e Bivona, passando per Lucca, Burgio, Villafranca, San Biagio e Ribera. Ha ricordato che sono già stati completati interventi importanti, come la strada Bivona–Palazzo; sulla Bivona–Lucca è stato finanziato un intervento di 3 milioni di euro, a cui si sono aggiunti altri 400 mila euro, ed è previsto un ulteriore milione di euro per completare la pavimentazione in asfalto.
Cinà ha evidenziato che le maggiori criticità si trovano sull’S.P.32 (già interessata da finanziamento), soprattutto nel primo tratto che va da Cianciana a Ribera, lungo sei chilometri, e sulla Cianciana–Cattolica Eraclea.
L’ingegnere Di Carlo ha dichiarato che i comuni interessati fanno parte della strategia nazionale interna e che i finanziamenti percepiti sono consistenti. Parte di tali fondi, ha precisato, sarà destinata alla viabilità provinciale, in particolare per lo sviluppo delle aziende agricole, delle zone a vocazione agricola e del turismo nelle aree a vocazione turistica.
Ha inoltre spiegato che si sta realizzando una programmazione per intervenire sulle strade che non hanno un interesse diretto per la provincia perché hanno un flusso di traffico meno intenso, ma che risultano fondamentali per i comuni. Ha concluso affermando che si terranno ulteriori riunioni e, al termine, verrà redatto un documento che indicherà le priorità da osservare.
Alessandro Mistretta





