E’ arrivato dalla conferenza provinciale sulla sanità agrigentina agrigentina il primo passo per l’istituzione dell’ospedale di zona disagiata del “Fratelli Parlapiano”. A reiterare la proposta, con un apposito documento presentato all’assessore regionale alla Sanità Faraoni e al direttore del dipartimento dell’assessorato Iacolino, è stato il sindaco Matteo Ruvolo che, in apertura, ha parlato a nome dei 12 sindaci del comprensorio riberese ai quali sta a cuore la salute delle popolazioni del bacino sanitario.
L’assessore Faraoni ha assicurato per il nosocomio di Ribera la conferma dei reparti di chirurgia, medicina, malattie infettive, terapia intensiva, pneumologia, geriatria e il potenziamento delle strutture del laboratorio analisi e radiodiagnostiche di cui l’ospedale è carente a cominciare da una nuova tac.

E’ stato sottolineato – così come ha riferito il primo cittadino riberese – che la sanità siciliana ha subito un netto taglio nella misura di 367 posti letto, a differenza della sanità agrigentina che è cresciuta di 79 posti letto.
Il documento, finalizzato anche a qualche modifica di alcune divisioni ospedaliere, richiesto dai 12 sindaci del comprensorio, è stato preso in carico dalle autorità regionali che ne terranno conto in sede di approvazione in commissione Sanità e di approvazione finale della rete sanitaria all’ARS.
Erano presenti alla riunione agrigentina diversi sindaci dell’area che riguarda l’ospedale riberese.





