Ribera: Ospedale, 15 sindaci scrivono all’assessore Faraoni e chiedono alcune modificazioni della riorganizzazione del “Fratelli Parlapiano” come ospedale di zona disagiata

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“Gentile Assessore,

In vista della Conferenza dei Sindaci del 14 luglio p.v., in data 11 luglio 2025 presso il Comune di Ribera, si è tenuto un incontro preliminare tra i Sindaci, i Presidenti dei Consigli

Comunali delle aree interessate e i rappresentanti del Comitato Ospedale di zona disagiata.

Tutti i presenti hanno espresso forte interesse per la tenuta del Presidio Ospedaliero “F.lli

Parlapiano” e il suo ruolo strategico per garantire il diritto alla salute nei territori interni e

svantaggiati. A tal fine, è stato ribadito con convinzione il bisogno, già espresso nella bozza

del documento di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, di riconoscere tale

Presidio come Ospedale di Zona Disagiata, con servizi adeguati e realmente operativi.

In particolare, si sottopongono alla Sua attenzione le seguenti considerazioni e richieste:

– É stata espressa una valutazione positiva delle previsioni per i reparti di Medicina,

Lungodegenza, Neuroriabilitazione e Pneumologia;

– Dalla discussione sull’organizzazione dei reparti di Malattie Infettive e Terapia Intensiva è emerso un apprezzamento per la previsione di 10 posti letto ordinari per ciascun reparto,

ma è stata rimarcata l’esigenza che tali dotazioni vengano effettivamente attivate e rese funzionanti, evitando soluzioni puramente formali. A tal proposito è stato evidenziato che il reparto di Terapia Intensiva potrebbe essere configurato prevedendo 6 posti letto ordinari e

4 di Pneumologia, con la conseguente istituzione di un’unità UTIR (Unità di Terapia

Intensiva Respiratoria). Considerato ciò, i 12 posti letto previsti per Medicina Interna,

potrebbero in tal modo diventare 16, aggiungendo i 4 posti ordinari attualmente previste nel reparto di pneumologia. In tal modo si potrebbe avere una suddivisione equilibrata, 8 posti letto per Medicina Generale e 8 da destinare alla Geriatria, così da preservare anche questa importante branca clinica all’interno della struttura riberese;

– Sulla previsione della dotazione che riguarda il reparto di Chirurgia Generale sono state mosse alcune critiche riguardo alla riduzione a 2 posti letto ordinari e 4 in day hospital. È

stata concordata la volontà di avanzare la richiesta di mantenere l’attuale configurazione (6 ordinari + 2 day hospital), per evitare la fuga del personale medico e tutelare la stabilità operativa del reparto;

– Per ciò che riguarda i servizi di Radiodiagnostica ed il Laboratorio Analisi è emersa l’opinione condivisa circa la necessità di potenziare questi servizi sia a livello di dotazioni

tecnologiche che di personale, così da limitare il ricorso ai turni di reperibilità e offrire risposte più rapide ed efficienti all’utenza;

– Per quanto concerne la branca Cardiologica, si accoglie positivamente l’attivazione di un

servizio diurno H12, ma si ritiene necessario integrarlo con turni di reperibilità notturna, per garantire una risposta sanitaria più efficace e una migliore integrazione funzionale con

l’ospedale di Sciacca;

– L’incontro ha confermato la volontà comune delle istituzioni locali di presentarsi alla Conferenza con una piattaforma unitaria, espressione del tessuto civico e amministrativo, per rivendicare scelte che garantiscano equità territoriale, dignità sanitaria e tutela della salute pubblica.

Certi della Sua sensibilità e della volontà di affrontare con serietà il tema, si rimane in attesa

di riscontro e si porgono distinti saluti”.