Ribera: Il comitato Liberi Agricoltori chiede la riaccensione delle motopompe del consorzio

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I responsabili del comitato cittadino Liberi Agricoltori, Dino D’Angelo e Giovambattista Di Carlo, chiedono con una lettera di rimettere in funzione le motopompe.

“Oggi giorno primo aprile, sperando che non ci venga fatto il pesce d’aprile, il comitato Liberi Agricoltori continua a persistere a chiedere come sia finita con i famosi tubi di trasferimento idrico ordinati dal consorzio e mai arrivati a destinazione – scrivono i due agricoltori – questi tubi permetteranno la sostituzione e la giuntura dei tubi mancanti e quelle condutture che versano in condizioni precarie. Tale manutenzione deve essere fatta in contrada Belmonte. In questa maniera, si potrebbe nuovamente provvedere all’accensione delle motopompe che ad oggi continuano a essere spente”.

Sostengono ancora che “il mancato funzionamento delle motopompe ha fatto pure sí che il consorzio abbia riversato l’acqua della bretella a valle per asservire il lago Gorgo di Montallegro e i laghetti collinari delle contrade. Ad oggi noi, come associazione, ci chiediamo a cosa sia servito fare istallare le motopompe per poi non utilizzarle e impedendo alla bretella il compito di portare acqua alla diga Castello”.

I due agricoltori pongono due domande: “Perché utilizzare una sola struttura per conservare l’acqua quando c’è la possibilità di utilizzare due strutture ? Quale logica guida i vertici del consorzio Ag 3 ? L’associazione Liberi Agricoltori chiede risposte concrete” .