Tutti al capezzale dell’acqua per individuare una soluzione al grave problema della siccità e dei cambiamenti climatici. Al palazzo comunale si sono incontrati per tre ore sindaci, deputazione, agricoltori, organizzazioni professionali ed esperti del settore che si sono confrontati nel convegno interprovinciale (Agrigento, Trapani, Caltanissetta, Enna) promosso dalle associazioni “Fianco a Fianco” e “Il rumore delle idee”. Sono state individuate tante possibili soluzioni per garantire l’acqua non solo all’agricoltura in crisi, ma anche alle città per uso civile. Sono stati proposti iniziative a breve e a lungo termine come i sistemi di pompaggio dell’acqua dei fiumi che va a mare, l’invasamento delle fluenze fluviali dal Sosio-Verdura alla diga Castello il travaso della traversa Gammauta all’invaso bivonese, l’utilizzo delle acque reflue depurate in agricoltura, lo scavo di nuovi pozzi, la riparazione delle reti idriche urbane, la riattivazione dei depuratori dell’acqua marina da Gela a Porto Empedocle e a Trapani, la pulizia delle dighe esistenti piene di detriti, la revisione del costo dell’acqua ad uso irriguo e potabile e anche la possibile costruzione di una nuova diga sul fiume Sosio-Verdura. Sono intervenuti, con i lavori coordinati da Caterina Sparacino, Antonella Milazzo, Matteo Ruvolo, Pietro Siragusa, Antonio Pontillo, Franco Piro, Renzo Bufalino, Alfio Mannino, Eugenio Cottone, Peppe Riccobene, Dario Safina, Giovanna Iacono, Nuccio Di Paola, Carmelo Pace e Giovanni Panepinto.






