Alessandria della Rocca: “Incontro con la poesia” nel Chiostro dei Padri Carmelitani

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Nei giorni scorsi all’interno del monumentale Chiostro dei Padri Carmelitani ad Alessandria della Rocca si è svolta la manifestazione culturale “Incontro con la poesia – Versi e Melodie” che, a cura di Gaetano Settecasi e Palmina Marretta, è stata promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Mangione, con la collaborazione dell’assessore alla Cultura, Sport e Turismo Pasqule Aliotta.

Nel chiostro, gremito, è tutto pronto. Le tante sedie occupate. Il silenzio e l’ attesa. La notte chiara in un fine agosto. Una fetta di luna barcarola e un tripudio di stelle che sembrano ammiccare silenziose e luminose.

La signora Federica Belluccia annuncia l’ evento. Gaetano Settecasi presenta la poesia di Charlie Chaplin ” la Vita”. Il sottofondo musicale del gruppo ” Scibbulunara Folk” composto da Marco Settecasi, Tonino Cusumano, Ignazio Calsi.

La poesia è straordinaria quasi un fremito dell’ anima, accolta con religioso silenzio, tanta attenzione e fragoroso applauso. Ci sono i versi di Prevert, Neruda, Di Giacomo, Di Giovanni, Sicardi, Settecasi. La voce di Tonino Cusumano si alterna alla poesia, regalando forti emozioni.

La presenza del coro “Cantores Dei” diretto dalla Maestra Miriam Fugallo, dà al tutto un tocco finale, quasi di magia.

È la volta di Palmina Marretta, elegantissima nel suo abito nero che intona in maniera quasi magica, con voce calda e suadente un canto di Giuni Russo ” Aria siciliana”. I minuti lentamente si sommano. I presenti inchiodati nelle proprie sedie come a dire ” continuate, è così bello…”

Gli interpreti delle poesie sono: Gaetano Settecasi,Serafina Chiazza, Giusy Sciortino, Giovanna Militello, Palmina Marretta, Carola Calafiore, Costanza Baio, Giusy Sicardi, Franca Gatto che recitano con fervore e maestria. La presentatrice è bravissima, ringrazia le autorità civili, religiose, militari e tutti i presenti.

Tocca a Palmina porgere alle Signore, che hanno declamato le poesie, vistose composizioni floreali e donare a Gaetano Settecasi una penna, quasi un invito a continuare a scrivere.

Ad un tavolo, vicino all’ ingresso del chiostro, un ricco buffet sembra quasi attendere i presenti, che a dire il vero, graziosamente, non deludono le attese. I saluti, il commiato, la buonanotte mentre la fetta di una luna barcarola continua silente il suo viaggio nel cuore della notte, ignara di ogni cosa che succede nel mondo.