Il consiglio comunale di Burgio, tra gli altri punti all’o.d.g., della seduta di ieri sera, ha approvato all’unanimità il documento, redatto dai consiglieri comunali di Ribera, e lo invierà al prefetto di Agrigento Romano, facendo proprie e condividendo le istanze sull’utilizzo dell’acqua del fiume Sosio-Verdura per l’agricoltura e per le popolazioni che ne fanno uso civile. La riunione si è svolta nei locali comunali di via Leone. Vi hanno partecipato diversi agricoltori, amministratori comunali, tecnici e anche rappresentanti istituzionali dei comuni di Ribera e di Villafranca Sicula.
Il presidente Mario Merlino ha letto il documento, che condiviso complessivamente da tutti, è stato arricchito da ulteriori proposte di utilizzo dell’acqua per il comprensorio di Burgio e Villafranca Sicula che è sprovvisto di una rete di canalizzazione e distribuzione consortile. E’ stato detto che “bisogna impedire che l’acqua se ne vada a mare e che venga utilizzata per altri scopi”.
Hanno portato un contributo alla discussione il presidente del consiglio comunale di Ribera Vincenzo Costa, primo firmatario e proponente del documento inviato al prefetto, i consiglieri comunali riberesi Pietro Siragusa, Alfredo Mulè, Maria Grazia Angileri e il vicesindaco di Villafranca Sicula Nicolò Cascioferro, i quali hanno sottolineato di tenere alta la guardia per salvaguardare quanta più acqua possibile nelle dighe, in vista della prossima stagione estiva.
E’ stato ricordato l’invito per il vertice delle autorità istituzionali che si terrà a Ribera al palazzo comunale giovedì 29 febbraio alle ore 18.





