Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Dop Riberella e il Comune di Ribera dovrebbero indire un concorso nazionale intitolato “ Ribera e Riberella, un’arancia per la vita “. E’ questo l’invito-proposta che Rosario Russo, un riberese doc che vive in Toscana, propone da qualche anno alle istituzioni.
La storia della comunità riberese ci racconta che il prodotto principe dell’agricoltura di eccellenza è stato sempre la produzione dell’arancia bionda Washington Navel. Questi agrumi presentano delle qualità organolettiche tali da meritare l’appellativo prodotti da vita salutare, Infatti, spesso, si fa riferimento, ricorda Rosario Russo, al seguente messaggio: “Arancia Riberella, un sorso di salute”.
L’Industria del turismo in Sicilia ha forti potenzialità, ha la possibilità di crescere molto, visto tutto il ben di Dio dell’arte, del bello, della storia di 3000 anni, dei musei, dei castelli, delle città della Magna Grecia. come Come viene affrontato il turismo a Ribera ? Si chiede Rosario Russo. Cosa può offrire il territorio di Ribera a tutti quegli ospiti e yuristi che potranno usufruire delle bontà, del bello, della storia, dell’accoglienza del suo territorio ?
Ecco la risposta che del proponente:
a) L’enogastronomia, la cucina del territorio, l’olio extra vergine, le fragoline di Ribera, in più l’arancia bionda Riberella, specialista per le ricette della cucina riberese,
b) Il castello di Poggiodiana della famiglia dei Conte Luna, di origine normanna,
c) La necropoli delle tombe Tolhos dell’ Anguilla, le spiagge, il mare, i dolci, i gelati alla fragola di Ribera,
d) L’accoglienza siciliana e una riposante vacanza eccellente con prezzi bassi,
e) Le tradizioni popolari e le feste feligiose,
f) Il folclore del territorio
Suggerisce Russo: “Oggi, per far conoscere il binomio “ RIBERA + ARANCIA RIBERELLA “, si potrebbe indire un concorso nazionale indirizzato ai migliori uomini e donne che nel loro campo si sono distinti con merito e con impegno morale quali:
a) Medicina, ricerche sulle malattie rare,
b) Giornalismo, il giornalista che con il suo impegno professionale ha dato lustro alla Sicilia,
c) Scrittori, lo scrittore che ha fatto notare il bello, l’arte, la storia siciliana,
d) Il teatro, far crescere nel teatro siciliano nuovi attori e nuove figure per l’arte,
e) L’agricoltura del territorio, nuovi Imprenditori, nuove colture per nuovi mercati.

L’appello così continua: “Miei cari amministratori, bisogna uscire dalle secche della politica e dalle discussioni lunghe che non portano a fatti concreti, bisogna agire con fermezza, con le idee chiare e con gli uomini giusti al posto giusto; bisogna investire sui fatti positivi che esprimono la comunità del territorio, sui giovani diplomati e laureati, sui prodotti d’eccellenza e sulla storia che è maestra di vita”.
Il turismo è una grande industria, e come tale va gestita con gli strumenti adeguati, quali:
a) Personale preparato in cultura e storia, multilingue,
b) Enogastronomia d’eccellenza con i prodotti del territorio,
c) Investimenti adeguati alla crescita degli affari,
d) Organizzazione efficiente ed efficace al servizio del turismo.
e) Tutti dovranno concorrere alla crescita della zona e del suo territorio.

La lettera aperta di Russo si conclude con qualche interrogativo.
“Cari giovani siciliani e riberesi,
i competitors spagnoli, portoghesi, francesi hanno fatto moltissimo per attrarre i turisti da tutta Europa, hanno sfruttato benissimo i fondi d’investimento europei, le loro organizzazioni sono all’avanguardia e occupano i primi posti della classifica del turismo mondiale. Noi cosa facciamo? Aspettiamo che i nostri amici europei vengono di loro iniziativa ? “
Rosario Russo







