A distanza di un anno e mezzo dall’insediamento della nuova amministrazione, ovvero quasi un terzo del proprio mandato, ci sembra doveroso in qualità di minoranza (anche se rappresentante il 50% dell’intero paese visto gli ultimi risultati elettorali), far notare un certo malcontento comune derivante da promesse elettorali non mantenute (che al dire il vero sembravano assolutamente concretizzabili visto i vari caffè letterari, orti botanici o sistemazioni varie quali decoro urbano e strade rurali di cui non vi è alcuna traccia) il tutto condito da un immobilismo patologico che riguarda tutti i cantieri ereditati dalla precedente Amministrazione.
Conoscendo il funzionamento e la complessità nell’amministrare la cosa pubblica, abbiamo volontariamente lasciato un po’ di tempo al Sindaco Bruccoleri e alla sua squadra, di potersi organizzare sia gerarchicamente che strutturalmente, ma ad oggi non notiamo quel benessere tanto decantato in campagna elettorale.
I cittadini ci chiedono come possano essere fermi i vari cantieri scolastici quali la Scuola Media, la sistemazione dell’area antistante la nuova Scuola Elementare, il micro nido presso il centro diurno e il Campo di calcetto e come invece siano fortemente in ritardo le partenze di altri cantieri come quello della riqualificazione di Piazza Firenze e il centro diurno per minori presso la “Casina” ecc. già finanziati da tempo.

Altro punto focale del programma Bruccoleri era il decoro urbano.
Abbiamo vissuto in passato periodi particolari ma sicuramente un paese in queste condizioni di abbandono non si era mai visto, dove l’igiene, la pulizia e il decoro urbano sembrano obiettivi inarrivabili e l’unico invece raggiunto è l’aumento del randagismo (cani anche di razze “pericolose” che scorazzano indisturbati in gruppo per le vie del paese).
Pauroso il silenzio calato riguardo l’assenza attuale di un Pediatra che possa prendersi cura dei nostri bambini (teniamo a precisare che il centro del loro programma erano le persone e non il “cemento”, e quale miglior futuro possiamo dare a Villafranca se non ci occupiamo dei nostri bambini?)
Altri temi importanti sono l’aumento vertiginoso delle tasse (vedi TARI) che sta arrivando in questi giorni nelle nostre case. L’isola ecologica che era aperta tutti i giorni e che ora invece è stata ridimensionata a soli tre giorni settimanali di apertura.
A conclusione di questa analisi, chiediamo quindi al Sindaco Bruccoleri e alla sua amministrazione cosa intende fare e chiediamo un cambio di marcia imminente.
Noi come Gruppo di minoranza siamo pronti al dialogo qualora ve ne fosse bisogno per il BENE di VILLAFRANCA.
Il Gruppo Consiliare
Villafranca Bene Comune





