Cresce di giorno in giorno il numero delle auto elettriche, ma l’arrivo delle novità tecnologiche non viene compensato dalla presenza delle colonnine per la ricarica delle batterie dei veicoli elettrici in una cittadina dove gli impianti sono del tutto assenti. Il problema è venuto a galla nei giorni scorsi per le richieste avanzate da alcune famiglie di emigrati, anche dei paesi vicini, le quali sono tornate in Sicilia per trascorrere qualche settimana di vacanza.
Altri cittadini sono arrivati all’aeroporto “Falcone-Borsellino” e sono state consegnate loro dalla ditta di noleggio delle auto a ricarica essenzialmente elettrica. Niente da fare a Ribera e nei paesi del comprensorio. In atto non c’è in funzione alcuna colonnina che possa permettere la ricarica delle batterie. Alcuni si recano ad Agrigento o a Sciacca, con qualche disagio, nelle cittadine dove qualche colonnina esiste e funziona da tempo.
A Ribera il problema ha bisogno di essere tenuto in considerazione e risolto per coloro che devono rifornirsi elettricamente perché le autovetture tutte elettriche che i cittadini acquistano sono sempre in forte aumento, nonostante i prezzi dei veicoli non siano certamente abbordabili. Ribera, che ha un comprensorio geografico ricco di una dozzina di piccoli comuni, ha avuto l’installazione più di un anno fa di una colonnina di ricarica presso un supermercato dell’area della circonvallazione. Non ha mai funzionato e nessuno ne conosce il l motivo.
Qualche automobilista ha segnalato la carenza di tali impianti all’amministrazione comunale che si sta adoperando con alcune società preposte alla realizzazione. Pare che ci sia già un progetto cittadino di massima che preveda la creazione di due stazioni di ricarica: una nel centro urbano in piazza Verdi, a ridosso del centro storico, e l’altra a Seccagrande, dove arrivano per mesi turisti, visitatori ed emigrati, ormai in possesso di un numero sempre crescente di auto elettriche, da posizionare nell’area del parcheggio, all’ingresso della località turistica.





