Agrigento : Arrivano parte degli stipendi per i 430 lavoratori del consorzio di bonifica Agrigento 3

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Una stagione estiva quasi a lieto fine per i 430 lavoratori, di ruolo e stagionali, in servizio al consorzio di bonifica Agrigento 3 che gestisce l’irrigazione di frutteti in tutto il territorio della provincia di Agrigento, dalla Valle del Belice fino al territorio di Licata. L’amministrazione della struttura consortile da venerdì ha cominciato a pagare gli stipendi arretrati, anche di oltre sei mesi, per il personale di ruolo, 218 unità, e per gli impiegati stagionali, ben 212, che sono di supporto per buona parte della stagione irrigua.

Tutti gli impiegati, con grande sollievo delle famiglie, si sono ritrovate le spettanze sui loro conti correnti bancari, relativamente ai precari per i mesi di dicembre 2022 e per aprile e maggio scorsi. Non risultano assunti nei mesi di gennaio, febbraio e marzo scorsi. Dovranno invece essere remunerati dal mese di aprile e fino al prossimo mese di novembre. Per gli impiegati di ruolo va detto che sono stati pagati, a scaglioni, fino al mese di maggio scorso, ma devono recuperare gli stipendi arretrati da giugno ad agosto.

L’amministrazione del consorzio di bonifica ha potuto pagare in parte le spettanze grazie all’arrivo nelle loro casse del finanziamento della Regione Siciliana, relativamente alla seconda semestralità 2023. Le somme di denaro del precedente bilancio erano state bloccate presso il consorzio e sospese in forza della procedura di pignoramento presso terzi azionata in esecuzione della sentenza della Corte di Cassazione n.4458/2018, inerente al contenzioso tra la società Findema, che ha realizzato delle opere irrigue ancora non pagate, e il consorzio di bonifica di Agrigento, debitore da tempo. Sulla vicenda pende pure il giudizio, non ancora espresso, da parte di un giudice del tribunale di Agrigento che avrebbe dovuto pronunciarsi in merito all’utilizzo delle somme pignorate al consorzio per circa 3,4 milioni di euro da assegnare all’impresa creditrice o al pagamento degli emolumenti arretrati degli impiegati.

Sul recente e parziale pagamento degli stipendi non si pronunciano i sindacati provinciali della Cgil, Cisl e Uil che nei mesi scorsi hanno organizzato degli incontri in prefettura e delle assemblee dei lavoratori in diverse sedi zonali della struttura consortile per chiedere i diritti del personale alla retribuzione. Aspettano, sollecitandoli ancora, gli ulteriori pagamenti degli impiegati che molto responsabilmente non hanno interrotto l’irrigazione, per la salvaguardia dell’ordine pubblico.