I loro nonni e i loro genitori erano emigrati in diverse regioni della Francia, con le famiglie, alla ricerca di un lavoro per fare i muratori, i minatori, gli operai comuni, tra la fine dell’ ’’800 e sino agli anni ‘60 del secolo scorso. Oggi i nipoti di seconda e terza generazione non solo hanno studiato e sono diventati degli ottimi professionisti, ma stanno conquistando posti di potere negli enti locali come consiglieri ed assessori comunali. Dalla provincia di Agrigento sono partiti a migliaia diretti in ogni dipartimento e regione d’oltr’Alpe e hanno raggiunto la Moselle, l’area metropolitana di Parigi, Lyon, Saint Etienne, Grenoble, Marsiglia.

E’ successo nelle scorse settimane che un gruppo di giovani, ormai francesi, ma con cognomi italiani, lingua francese e dialetto talvolta siciliano si è affermato nella cittadina della Loire, a Lorette, nell’amministrazione pubblica. Nelle recenti elezioni amministrative, nelle quali ha vinto per la lista “Alliance pour Lorette” Gerard Tardy, sindaco ininterrottamente da sei legislature, fin dal 1989, ben sette componenti sono entrati come assessori e consiglieri nell’amministrazione civica “lorettoise”.
Gli agrigentini hanno portato una ventata di novità, idee e programmi. A guidare il drappello è Vincent D’Anna, nuovo assessore, figlio di Francesco e Martine, nipote di Antonino Perricone e di Vincent D’Anna, provenienti da Cianciana e Calamonaci, emigrati alla fine della seconda guerra mondiale. Patricia Pelardy, nata Salamone, il cui genitore per nutrire 7 figli è partito da Cianciana per la Francia nel 1951 come minatore a Saint Etienne. Anche lei è una stretta collaboratrice del sindaco. Ancora una donna, Joelle Bonnard Contissa, con il nonno arrivato a Rive de Gier dopo la prima guerra mondiale, proveniente da Cianciana, e il padre che ha lasciato la Sicilia nel 1947.

Anche Ravanusa è presente in consiglio con Gilles Raia. Suo padre Pasquale è arrivato a Saint Etienne nel 1932, dopo la morte del nonno per l’esplosione di una mina. Non poteva mancare Alessandria della Rocca con Francesco Leto, la cui famiglia orginaria era composta da 7 figli. Qualcuno partì per gli Usa e due si stabilirono a Lorette. Altri due amministratori non sono agrigentini. Michel Lumia è originario di Montedoro (provincia di Caltanissetta). I suoi genitori si stabilirono nel 1962 a Saint Chamond quando Michel aveva 5 anni. Patrick Ricci, infine, proviene da Santo Padre in provincia di Latina.





