Il 31 luglio per 3 ragazzi del gruppo scout Ribera 1 è iniziato il viaggio per partecipare al 25° World Scout Jamboree insieme al Contingente Italiano della Federazione Italiana Scout (AGESCI e CNGEI).
Il Jamboree è un sogno, un’opportunità, un desiderio di tutti i giovani scout, che con passione percorrono strade in posti diversi, con culture, lingua, tradizioni e costumi differenti ma tutti con lo stesso zaino pieno di valori come la pace, la fratellanza, l’amore per il servizio al prossimo, l’accoglienza, la diversità vista solo come ricchezza e il rispetto della natura di cui l’uomo fa parte.
In passato – da quasi 30 anni – vi abbiamo raccontato di altre avventure simili: dal 1995 scout e guide di Ribera hanno rappresentato l’Italia ai Jamboree nei Paesi Bassi, e poi in Cile, Tailandia, Inghilterra, Svezia, Giappone e negli Stati Uniti.
Quest’anno i nostri ambasciatori nel contingente italiano sono: Giuseppe Fallea, Andrea Fonte e Gaetano Lo Bue. Questi tre esploratori hanno iniziato la preparazione al Jamboree da quasi un anno e hanno avuto l’opportunità di incontrare gli altri scout che partono dalla Sicilia. Il loro reparto si chiama Armonia Tempestosa e durante l’ultimo incontro a Catania hanno organizzato le attività che presenteranno durante il Cultural Day – giornata importantissima del Jamboree che promuove lo scambio culturale tra i paesi partecipanti – per far conoscere la cultura italiana agli scout provenienti da altre parti del mondo; hanno inoltre imparato qualcosa sui modi di fare e sulla cultura culinaria della Corea.

Finalmente è arrivato il grande giorno! Con un po’ di paura e molte aspettative il 31 luglio 1200 scout italiani sono partiti per la Corea e all’arrivo hanno iniziato a montare il campo. La cerimonia di apertura, il 2 agosto, è stata emozionante proprio per il grande numero di partecipanti, più di 40 mila provenienti da 123 paesi del mondo; come voleva B.P, il fondatore dello scoutismo, formano il “jamboree”, un miscuglio (o marmellata) di scout, dai fazzolettoni e uniformi di diversi colori, di razze e lingue diverse che insieme uniscono le loro forze per rendere il mondo un posto migliore. Il campo chiuderà dopo 11 giorni, giorni pieni di attività, che vanno dai giochi d’acqua, alle costruzioni scout, al trekking, con momenti istruttivi e culturali, durante le quali i ragazzi incontreranno e competeranno con ragazzi provenienti da ogni parte del mondo. Una vera mescolanza di vitalità!
La Corea del Sud è molto lontana e l’idea di lasciare viaggiare dei ragazzi così giovani dall’altra parte del mondo un po’ fa paura, ma saperli con Capi responsabili facenti parti di una organizzazione così efficiente, studiata nei minimi particolari e dotata di ogni mezzo per far fronte ad ogni situazione ci dà fiducia. Noi, Capi del Ribera 1 siamo orgogliosi e felici di avere un po’ di noi in Corea in questo momento e siamo grati alle famiglie per aver permesso ai loro figli di vivere una delle esperienze più belle e indimenticabili della loro vita Scout.
E siamo sicuri che i nostri ambasciatori porteranno onore al Ribera 1!
I Capi del gruppo Scout AGESCI Ribera 1





