Ribera: Attivare in ospedale ambulatorio di odontoiatria

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Per rispondere alle richieste dell’utenza della città e del territorio serve attivare all’interno dell’ospedale “Fratelli Parlapiano” un ambulatorio di odontoiatria riabilitativa per persone disabili. Lo sostiene Giusy Zabbara che è stata per oltre un anno e mezzo assessore alle Politiche Sociali e alla Solidarietà Sociale della giunta del sindaco Matteo Ruvolo. In una intervista, su un settimanale locale, la giovane madre ha sottolineato che nel nosocomio riberese “esiste un ambulatorio di odontoiatria nuovo di zecca con attrezzature innovative e pronto ad accogliere piccoli pazienti e non solo; chissà perché non si è potuto aprire e finalmente poter offrire il servizio per il quale tanti soldi pubblici sono stati spesi”.

Secondo l’ex amministratore comunale riberese manca solo il medico, la figura professionale che dovrebbe gestire il servizio; per altro, la donna rivolge un appello ai politici locali e regionali a rendere operativo il servizio affinché “possano stringere le mani di un bambino fragile che non ha dovuto, almeno per una volta, fare viaggi della speranza per una carie e non ha dovuto aspettare sei mesi per curare un accesso dentale”.

La Zabbara ricorda che attualmente sono due i centri di riferimento per questo tipo di intervento: uno è a Sciacca e l’altro ad Acireale. In molti sanno che il centro di cure odontoiatriche era a Ribera e aveva come punto di riferimento il il dott. Giovanni Panarisi che con la sua équipe utilizzava più volte al mese la sala operatoria dell’ospedale “Fratelli Parlapiano” anche con interventi di anestesia totale. Per l’arrivo del Covid 19, essendo diventato il nosocomio riberese centro covid provinciale, il servizio è stato trasferito a Sciacca, con gli stessi professionisti. Può capitare che, per le lunghe liste d’attesa, le famiglie si rivolgano a professionisti privati, denuncia Giusy Zabbara che vive esperienze personali.