Caltabellotta: Lillo Tornetta individua un tartufo di 592 grammi

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Lillo Tornetta, il giovane insegnante caltabellottese di esercitazioni agrarie all’istituto Itas “Tosi” di Codogno Milano, torna in Sicilia per le ferie e l’indomani individua con i due cani “India e Nina” un grosso tartufo dal peso record di 592 grammi. Il ritrovamento avviene durante una passeggiata nei boschi dei Monti Sicani. Il prelibato tartufo resterà esposto per alcuni giorni, ma sarà possibile degustarlo presso l’osteria “Gulea” di Gabriele Caruso a Caltabellotta. Non è la prima volta che il tartufaio, per passione, si imbatte in diverse varietà di tartufo.


“In questi anni ho cavato tartufi in tanti regioni dell’Italia dal Piemonte, alla Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Calabria – racconta Tornetta – devo ammettere che i tartufi siciliani non hanno nulla da invidiare ai tartufi delle regioni del nord, in particolar modo posso affermare che il “borchii” e l’ “Aestivum” sono tra i più buoni di tutta Europa grazie alla nostra collocazione geografica e al nostro amato sole”.
Tornetta nutre la passione per la ricerca del tartufo dal 2017, smentendo quanti affermavano che in Sicilia i tartufi non esistessero. Invece ve ne sono di diverse varietà (bianchetto, estivo, brumale, uncinato, bianco), basta avere dei buoni cani allenati alla ricerca. Dopo la scuola nel tempo libero fa il tartufaio.