Borgo Bonsignore può diventare motore di sviluppo turistico ed economico. Lo sostiene l’associazione “Membri Attivi della Comunità” che ha realizzato un sondaggio
413 cittadini hanno risposto a nove domande, suggerendo una varietà di iniziative. Quasi tutti favorevoli ad un uso pubblico della piazza e degli edifici adiacenti.

Il 18 giugno scorso è stato ultimato un sondaggio sul futuro di Borgo Bonsignore. In seguito agli investimenti per il restauro della piazza di Borgo Bonsignore e degli edifici adiacenti, effettuati con soldi pubblici, i “Membri Attivi della Comunità” intendono conoscere quale futuro si aspetta la cittadinanza per questa borgata.
I promotori e realizzatori del sondaggio, che si definiscono “Membri Attivi della Comunità”, sono: Giuseppe Distefano, Giuseppe Gatto, Vincenzo Riggi, Francesco Gatto,
Francesco Fanara, Giuseppe Campanella, Antonio Sapia, Antonio Firetto, Antonio Giordano e Antonino Alessio.
Il sondaggio, cui hanno risposto, 413 cittadini riberesi e dei paesi limitrofi, è stato somministrato in forma anonima dal 18/06/2023 al 25/06/2023 su Instagram, Whatsapp e Facebook;
Domanda n.1
Sapevi che è in corso una ristrutturazione nella piazzetta di Borgo Bonsignore?
Risposte totali: 413
Si: 390
No: 23
«Questo risultato – si legge nel report – suggerisce che le informazioni sulla ristrutturazione sono state ampiamente diffuse all’interno della comunità e che la maggior parte delle persone è consapevole dei lavori in corso. La consapevolezza può anche incoraggiare la partecipazione e l’interesse per gli sviluppi futuri nella piazzetta di Borgo Bonsignore».

Domanda n.2
I membri della Comunità sono a conoscenza del finanziamento Pubblico?
Risposte totali: 413
Si: 350
No: 63
Dal report: «La consapevolezza del finanziamento pubblico può favorire una maggiore trasparenza e coinvolgimento nella gestione degli spazi ristrutturati».

Domanda n.3
Pensi sia opportuno valorizzare gli investimenti fatti dall’Amministrazione?
Risposte totali: 413
Si: 406
No: 7
Report: «Il fatto che la quasi totalità della comunità sia favorevole alla valorizzazione degli investimenti pubblici suggerisce un forte sostegno e un’aspettativa positiva nei confronti dell’amministrazione che ha realizzato tali investimenti».

Domanda n.4
Quali destinazioni d’uso dovrebbero avere i locali
ristrutturati?
Risposte totali: 413
Risposte più votate:
1. attività commerciali 330
2. attività culturali 339
3. erogatori di servizi 196
4. erogatore di esperienze 154
5. spazi di co-working 109
6. residenze private 23
Fra le risposte aggiunte, alcuni suggerimenti come set cinematografico, essendo stata ristrutturata come fedele riproduzione degli anni 40. Report: «L’analisi del sondaggio indica che la maggioranza della comunità desidera che i locali ristrutturati abbiano destinazioni d’uso legate ad attività commerciali e culturali».

Domanda n.5, aperta
Descrivi le attività che vorresti siano presenti nella Borgata
Risposte totali: 219
Risposte più rilevanti:
• Valorizzare Borgo con attività legate alla ristorazione e al turismo legato al territorio: escursioni naturalistiche al boschetto/Capo Bianco, affitto scooter/barche, attività legate al turismo agroalimentare (in estate raccolta di pomodori e fare il sugo per la rigatonata, in inverno arance). Zip line da Capo Bianco a boschetto (se il dislivello lo consente).
Passeggiate a cavallo. Corsi di sub.;
• Locali Risto-pub, stand pensili in ogni lampione che promuovano la centralità del Borgo rispetto alle principali aree circostanti della Sicilia. Stand 1: Spiaggia Borgo, stand 2: Pietre Cadute, stand 3: foce del fiume Platani, stand 4: Seccagrande, stand 5: arance e olio bio, stand 6: Capo Bianco Eraclea, stand 7: Sciacca- Siculiana….etc etc;
• Servizio navetta per la riserva e per la spiaggia, noleggio bici, noleggio quad, pizzeria ristoranti bar e minimarket non solo stagionali;
• Il ripristino della GIL, cioè uno spazio destinato ad eventi ed attività culturali e conviviali;
• Laboratori didattici per bambini;
• Guardia medica, spazi culturali e per coinvolgere bambini, attività motorie ecc;
• creare una rete di collegamenti pubblici verso i luoghi di interesse dell’hinterland, magari fornire un servizio di bici o altri mezzi green in modo che un turista che venga a piedi possa andare a mare e girare in autonomia;
Suddivisione delle risposte per categoria:
Servizi: percentuale relativa del 48.72 %;
Ristorazione: percentuale relativa del 46.15 %;
Culturali: percentuale relativa del 29.49 %;
Prodotti tipici: percentuale relativa del 13.46 %;
Sociale: percentuale relativa del 10.90 %;
Suggerimenti: percentuale relativa del 10.90 %;
Artigianato: percentuale relativa del 9.61 %;
Ospitalità: percentuale relativa dell’ 8.33 %;
Giovani: percentuale relativa del 3.2 %;
Altre risposte: percentuale relativa del 2.60 %;
Sport: percentuale relativa del 2.60 %;
Report:« L’analisi del sondaggio indica che ci sono diverse categorie di attività che la
comunità vorrebbe vedere nella borgata. Le categorie più richieste includono servizi,
ristorazione, attività culturali, prodotti tipici, sociale, suggerimenti, artigianato, ospitalità, giovani e sport. Le categorie più rilevanti sono servizi e ristorazione, con il 48,72% e il 46,15% delle risposte rispettivamente».

Domanda n.6
Quali usi dovrebbe avere la borgata?
Risposte totali: 412
Risposte più votate:
Turismo 372
Eventi 344
Vendita e promozione di prodotti tipici 285
Mostre 244
Mercatini 188
Iniziative sportive 185
Residenze private 21
Altro 10
Sotto la voce “altro” sono state aggiunte risposte marginali: Promozioni artistiche architettoniche, Fablab all’aperto o al chiuso, Settimana fiera del pesce,
fiera degli artisti, fiera dell’artigianato, fiera dell’arancia e dell’olio.
Il sito si presta a campagne promozionali e fiere di alto spessore.
Report: «Questi risultati forniscono un’importante guida per la pianificazione e la gestione future della Borgata».

Domanda n.7, aperta
Quale suggerimento daresti ai futuri gestori? (Pubblici
o privati)
Risposte totali: 165
Risposte più rilevanti:
• Attività commerciali;
• Rendere Borgo un posto degno di turismo e non di sedioline fuori e anziani seduti a tutte le ore del giorno a far da guardia;
• Tutti i servizi siano dati con il massimo della professionalità;
• Guardare come si gestiscono i mercati, i borghi, i centri commerciali in giro per il mondo e magari fare qualche gemellaggio. Sfruttare il borgo 365 giorni all’anno;
• Prendere spunto dalle borgate siciliane già esistenti, per poter replicare e ovviamente fare meglio, far diventare questo borgo una vera attrazione turistica;
•Mantenere il tema della borgata per far vivere agli ospiti il periodo storico, come in un set cinematografico;
• Ottimizzare i fondi spesi valorizzando il Borgo per attrarre turismo di buon livello;
• Tenere pulito e ordinato il borgo garantendone l’integrità;
• Promozione del territorio e mantenimento dell’integrità, utilizzo anche in inverno;
• Riuscire a rendere Borgo un’attrazione per i riberesi, incentivando la creazione di bar, locali con fast food tipico siciliano. Sfruttare la piazza per serate ed eventi per giovani e meno giovani. Una volta fatto ciò, diventerebbe più semplice far conoscere il sito ai turisti. Errore da non fare: residenza privata. Sarebbe come perdere un treno che non passerà più. Una piazza libera senza abitazioni é il contesto ideale per creare la movida;
• Fare di Borgo un ottimo volano per il turismo e la cultura;
• Abbellire i locali con un tema specifico “siciliano”;
• Non renderlo una trappola per turisti.
• Incentrare la valorizzazione del territorio con semplici servizi di stampo turistico. Dall’informazione topografica del territorio, alle opportunità di escursioni, eventi serali che possano popolare la piazza. Creazione di piccole boutique che popolino la piazza in modo da creare un flusso di gente post bagno. Il crepuscolo deve essere un momento di ritrovo tra passeggiate, un buon gelato e tramonto.
• Bando per l’assegnazione dei siti a associazioni e altri soggetti per museo, laboratori artigianali, attivita di ristorazione ecc.;
• Evitare di fare diventare la piazza una discoteca. Pensare a Borgo Bonsignore come la “nuova” Marzamemi;
• Rendere instagrammabili le strutture/esperienze, estrema cura, cultura del bello;
• La soluzione migliore sarebbe quella di consentire agli attuali cittadini occupanti di mantenere “la proprietà” sugli immobili (che hanno comunque mantenuto prendendosene
cura negli anni) obbligandoli però a trasformarli in attività commerciali o erogatori di servizi e, perché no, traendone beneficio economico, con tariffe regolamentate;
• È importante creare opportunità di lavoro e di crescita del territorio e del turismo, per cui è necessario sfruttare al meglio questi edifici che sono stati ristrutturati e che fino ad oggi sono stati utilizzati da privati cittadini come personale abitazione. Adesso, visti i soldi pubblici stanziati e ben spesi per il rinnovo della piazzetta, sarebbe corretto consentire a tutta la comunità di usufruirne sia da un punto di vista della gestione ai fini commerciali sia
come consumatrice;
• Definire un target realistico che includa la popolazione attiva del circondario e considerare le possibilità di sviluppo del territorio valorizzandolo per quello che é. Senza necessità di adattarsi alle richieste turistiche di lusso che sono distanti dalla popolazione.
• La gestione dovrebbe essere pensata per consentire la fruizione ad un pubblico ampio che includa sia la gente del posto che turisti;
Report: «Le attività commerciali dovrebbero contribuire allo sviluppo della comunità locale, facendo conoscere il Borgo e rendendolo uno dei luoghi più famosi della Sicilia. Inoltre, coinvolgere attivamente la popolazione locale nella gestione e promozione del Borgo può contribuire al suo successo. Mantenere l’identità storica e culturale: un suggerimento comune è quello di preservare il tema storico della borgata, creando un’atmosfera che faccia rivivere ai visitatori il periodo storico, come in un set cinematografico. Questo può aumentare l’attrattiva del Borgo per i turisti».
Domanda n.8
Vorresti dare un contributo attivo al futuro di Borgo Bonsignore?
Risposte totali: 385
Si: 216
No ma voglio rimanere informato sul futuro: 151
No: 18
Report: «il sondaggio ha rivelato un buon livello di interesse e disponibilità attiva da parte di una parte significativa della comunità di Borgo Bonsignore, con un’ulteriore quota interessata ad essere informata».

Domanda n.9
Qualora i fondi pubblici non fossero sufficienti al completamento dell’opera, saresti interessato a una raccolta fondi finalizzata allo scopo?
Risposte totali: 380
Si: 160
No: 174
Altro: 45
• Devono intervenire i gestori privati;
• Credo che bisogna fare in base ai soldi disponibili e non andare oltre;
• Penso che il finanziamento per la riqualificazione del borgo sia stato erogato per coprire tutti i costi previsti;
• Ritengo ormai completo il lavoro, si potrebbe chiedere alle aziende che usufruiranno degli immobili con l’obbligo di rispettarne l’integrità;
• Chiedere a chi li prenderà in gestione sgravandone l’affitto;
• Perchè no?;
• Si vedrà;
• Potremmo invitare alcune cariche dello stato a partecipare;
• Fondi europei Pnrr;
• Si, ma previa certezza della destinazione d’uso;
• Solo se i soldi servissero per la valorizzazione culturale del borgo, non per altri fini;
• Potrei valutare;
• Dipende, se c’è l’impegno del paese e l’entusiasmo;
• Solo se tutti gli abitanti della piazza venissero espropriati
ed i locali locati dal comune su base d’asta con durata
decennale dei contratti;
• Dipende;
• Cercare sponsor ed iniziare a fare fiere;
• Non credo sia giusto, perché molti soldi pubblici sono sprecati in attività del tutto non necessarie alla comunità.
• È un servizio che andrebbe garantito in toto dallo stato;
• No, l’ESA e la Regione Sicilia possono trovare soluzioni adeguate per completare l’opera da loro iniziata;
• Investirei in qualche attività utile;
• Si possono cercare degli sponsor;
• Si rischia che non bastino!
• Attivarsi per attingere ad altri finanziamenti
• Purtroppo è difficile;
• Penso che i soldi pubblici se spesi bene possono bastare;
Report: «La discussione evidenzia l’importanza di una valutazione attenta e di una gestione oculata dei fondi per assicurare il successo del progetto e il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti. Un significativo numero di partecipanti si è dichiarato favorevole all’idea di una raccolta fondi privati, nel caso in cui i fondi pubblici non fossero sufficienti. Questo dimostra un interesse e un sostegno alla partecipazione del settore privato per garantire il completamento dell’opera».

Conclusioni
Al fine di poter raggiungere i traguardi prefissati è fondamentale offrire servizi di alta qualità e mantenere l’identità storica e culturale del Borgo. Inoltre, è importante apprendere dalle esperienze di altre destinazioni simili e collaborare con altre comunità per creare sinergie positive.
Come si evince dal sondaggio la comunità desidera che il Borgo sia utilizzato per attività commerciali e culturali, con un’enfasi sul turismo, eventi, promozione dei prodotti
tipici e attività culturali.
La partecipazione e il coinvolgimento della comunità locale sono chiave per il successo del Borgo. Coinvolgere attivamente la popolazione nella gestione e promozione
della Borgata può contribuire a creare un senso di appartenenza e valorizzare il patrimonio locale.
La gestione del Borgo dovrebbe puntare a creare un flusso costante di visitatori, garantendo nel contempo la conservazione e la promozione delle eccellenze del luogo.
Considerando queste conclusioni, gli organizzatori e i futuri gestori di Borgo Bonsignore possono sviluppare un piano strategico che tenga conto delle preferenze della comunità,
promuova il coinvolgimento attivo dei residenti e offra servizi di qualità per attrarre un turismo sostenibile e di buon livello.





