Il nodo è arrivato al pettine. Il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2023 oggi va in consiglio comunale per l’approvazione. La novità è rappresentata dalla richiesta di ben nove consiglieri, Maria Grazia Angileri, Giuseppe Ciancimino, Calogero Cibella, Vincenzo Costa, Nicola Inglese, Alfredo Mulè, Enza Mulè, Federica Mulè e Pietro Siragusa, su sedici che, con una nota inviata al sindaco Ruvolo, chiedono modifiche al alcune voci dello strumento finanziario per un importo di circa 250 mila euro. Il taglio proposto, se verrà approvato, farà riferimento ad alcune somme di servizi come le utenze elettriche dell’illuminazione degli immobili e a manifestazioni culturali e turistiche.
Lo storno dei fondi a nuova destinazione, richiesti dai nove consiglieri, andrebbero a creare e a rafforzare dei capitoli che riguarderebbero l’integrazione oraria del personale in servizio nell’ente locale, dei contributi per lo stesso personale in servizio, per il pagamento dell’Irap, per contributi alle associazioni sportive, per la manutenzione di strade esterne soprattutto al servizio dell’agricoltura e infine per prestazioni professionali specialistiche.
Pare che i consiglieri, che attualmente sostengono Ruvolo e che sono in minoranza, potrebbero votare a favore dell’emendamento perché si è saputo che i costi del consumi elettrici per i primi due trimestri dell’anno dovrebbero subire una riduzione che va dal 15 al 30 per cento per cui le spese in uscita diminuirebbero.





