Santo Stefano Quisquina: Il solstizio d’estate al teatro Andromeda

672

Sono arrivati da tutta la Sicilia al Teatro Andromeda, sui Monti Sicani, a pochi chilometri da Santo Stefano Quisquina, in contrada Rocca, per assistere al solstizio d’estate. Uno spettacolo unico e entusiasmante per qualche migliaio di visitatori, soprattutto giovani, alcuni seduti ed altri in piedi, a cercare il sole che intorno alle 20 entra nella bocca dell’imago che si fa parola di luce. “Un luogo di pace, una natura incontaminata, un sentimento di libertà” così ha descritto il sito Libero Reina che, con il padre Lorenzo e il fratello Cristian, porta avanti le iniziative ambientali, culturali, didattiche e musicali.

E la musica mercoledì pomeriggio è stata alla base dello spettacolo, grazie alla presenza sui blocchi pietra arenaria, di alcuni musicisti e cantautori come Romina Copernico e Anita De Luca che con alcuni brani di musica popolare anticipavano la discesa del sole all’orizzonte sul litorale del Canale di Sicilia.

Protagonista, per ben due ore di musica etnica, sicula e coinvolgente, è stata la band di Ezio Noto & Disiu, composta da Libero Reina (Santo Steafano Q.), Francesco Less (Cianciana), Roberto Ligammari (Lercara F.), Totò Randazzo (Caltabellotta), Pino Tortorici (Caltabellotta), Eleonora Tabbì (Menfi), Mauro Cottone (Menfi), Francesco Barbata (Sciacca), Ezio Noto (Caltabellotta).

E al momento del solstizio diverse centinaia di visitatori, in fila indiana, uno dietro l’altro, con i cellulari in mano a di riprendere il fascio di luce del sole che per qualcehe minuto usciva dalla bocca dell’imago.