Ribera: Presentato il libro di poesie di Pasquale Giacomazzo

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Un pezzo di storia della città è stata proposta alla fruizione pubblica nella sala convegni “Emanuela e Giovanni Ragusa” del palazzo comunale attraverso circa 150 poesie pubblicate da Pasquale Giacomazzo, pensionato, già agricoltore, nel suo volume intitolato “Al Sole di Sicilia”, poesie in dialetto siciliano, pubblicato nel 2019 da Avalon Editore. La manifestazione, che è stata organizzata dal Leo Club, dal Lions Club di Ribera e dal comune di Ribera, ha fatto registrare la presenza del sindaco Matteo Ruvolo, dei presidenti dei due sodalizi di service, rispettivamente Calogero Spallino, Nicola Scaturro, della vicepresidente Sara Sciacchitano e del presidente di zona 28 Lions Giacomo Cortese i quali hanno sottolineato come, attraverso le liriche, proposte dal Giacomazzo, siano stati ricostruiti, quasi in un mosaico, quasi 70 anni storia paesana, con un’opera che deve essere portata a conoscenza dei più giovani, soprattutto degli alunni che sconoscono la vita dei loro genitori e dei loro avi, quasi un dovere nella ricerca delle origini e delle radici di intere generazioni.

Il libro, in buona veste tipografica, porta, oltre che in copertina, alcuni acquerelli realizzati dalla professoressa Gabriella Stradi di Padova e rappresentativi di Ribera, dei suoi monumenti, delle feste tradizionali e della campagna.

Hanno relazionato sulla pubblicazione Alfonsina Giacomazzo ed anche chi scrive i quali hanno descritto come il poeta sia riuscito bene a raccontare e a rappresentare Ribera, attraverso le sue liriche, in un omaggio fatto con il cuore e dedicato alla cittadina, ad usi, costumi, tradizioni, feste religiose e popolari, a personaggi e cittadini comuni che Giacomazzo ha conosciuto fin da piccolo, quando si recava in campagna per aiutare i genitori nella coltivazione dei campi e poi da più grande quando ha dovuto emigrare per lavoro prima in Svizzera e poi in Germania.

L’autore ha voluto leggere alcune sue liriche dedicate alla Sicilia e a Ribera, mentre la serata è stata allietata dalla splendida voce di Lina Morreale che, assieme al maestro Giuseppe Smeraglia, ha fatto rivivere con canti e brani musicali tradizionali la Sicilia di ieri.