Un finanziamento dal Gal Sicani permetterà la piena fruibilità al pubblico del castello Poggio Diana, posto a tre chilometri dall’abitato, sulla collina a fianco del fiume Verdura. Si è svolto un sopralluogo di tecnici ed amministratori sull’area, a qualche giorno dall’emissione del decreto di finanziamento di una delle più importanti opere monumentali della cittadina. Erano presenti funzionari e tecnici dell’assessorato regionale alle Risorse Agricole, Angelo Palamenghi e Rosy Sabella, rispettivamente direttore e responsabile dell’area finanziaria del Gal Sicani, il vicesindaco Leonardo Augello, il presidente del consorzio Costa Sicana Paolo Zambuto.

Al progetto, che ammonta complessivamente a circa 400 mila euro, sono state assegnate delle risorse aggiuntive da parte dell’assessorato regionale all’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca. La riunione è proseguita al palazzo comunale riberese per fare il punto della situazione sul progetto che prevede “Interventi di messa in sicurezza e prima fruizione del Castello Poggio Diana di Ribera e costituzione della rete museale del DRQ Sicani”.

Con i lavori sarà messa in sicurezza tutta l’area l’antico maniero, sarà realizzata una migliore via di accesso e la struttura sulla collina sarà fornita di un moderno impianto di illuminazione per renderla visibile a chilometri di distanza. La gara di appalto si potrebbe svolgere entro l’estate. Il tutto è regolato da un’apposita convenzione che è stata sottoscritta tra Gal Sicani, Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento e comune di Ribera. Urge da parte della Regione Siciliana finanziare la strada comunale, tra Ribera e castello, nel tratto interessato da una frana.





