Agrigento: Riunione dei sindaci della provincia contro l’ autonomia differenziata

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Si incontrano diversi sindaci agrigentini, forze sociali e cartelli religiosi per contrastare il ddl sull’autonomia differenziata che, presentato dal ministro Calderoli, rischia di compromettere l’unità nazionale. La riunione avrà luogo il 16 febbraio, alle ore 16, nell’aula consiliare “Giglia” del Libero Consorzio Comunale di Agrigento con all’ordine del giorno l’autonomia differenziata, i livelli essenziali delle prestazioni e l’attuazione dello statuto della Regione Siciliana. Interverranno come promotori Giovanna Bubello, sindaco di Alessandria della Rocca e componente dell’Associazione del Sud Italia “Recovery Sud”, Francesco Cacciatore, sindaco di Santo Stefano Quisquina, presidente dell’Ali Sicilia, Maria Grazia Brandara, primo cittadino di Naro e presidente del Gal Sicilia, Alessio Lattuca, presidente della Confimpresa Euromed, Don Mario Sorce del Cartello Sociale della chiesa agrigentina ed organizzazioni sindacali provinciali.

Giovanna Bubello chiede da giorni “di promuovere la rete di associazioni e di singoli comuni per dare un coordinamento provinciale alle nostre iniziative. Abbiamo bisogno di mettere in moto la democrazia diretta e di attivare gli strumenti di partecipazione per aprire un grande confronto sulla autonomia differenziata”.

L’appello di Maria Grazia Brandara ai 13 sindaci agrigentini del Gal Sicilia, è perentorio: “Partecipiamo alla riunione del 16 febbraio per denunciare l’approvazione del disegno di legge sull’autonomia differenziata, presentato dal ministro per gli Affari Regionali Roberto Calderoli ed approvato dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento rischia di comprometter l’unità nazionale, rimarcando ancora di più la contrapposizione tra Nord e Sud sui fondi assegnati al Mezzogiorno ed alle regioni del Sud Italia” .

I sindaci ricordano che, nonostante le lettere inviate al presidente della Repubblica da più di 200 primi cittadini, le prese di posizione delle Anci di Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia e di molti sindaci pugliesi, siciliani, abruzzesi e molisani, è stato approvato lo stesso dal Consiglio dei Ministri lo schema di DDL sull’autonomia differenziata che delinea in maniera irreversibile il pericolo di un definitivo “collasso” del sistema meridionale e peggiora le diseguaglianze che condanno da decenni le regioni meridionali. L’incontro di Agrigento avverrà in preparazione di una manifestazione nazionale che si svolgerà a Napoli il 17 marzo prossimo in occasione del 162° anniversario dell’Unità d’Italia.