Ribera: La Dc sull’ospedale attacca il sindaco Ruvolo

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E’ questo il documento politico di stamattina che, a firma della Democrazia Cristiana, attacca il sindaco Matteo Ruvolo sulle problematiche del pronto soccorso e dell’ospedale “Fratelli Parlapiano. Ecco il testo.

“Comitati, sindaci e qualche parlamentare, temendo forse che la vicinanza di una struttura sanitaria in piena attività possa penalizzare, in qualche modo, l’Ospedale di Sciacca, si stanno muovendo deliberatamente e con toni polemici per impedire ai cittadini del nostro territorio il diritto a un’offerta sanitaria efficiente.

Sul problema – scrive Marcello D’Anna, il coordinatore della Dc – non si dovrebbero porre in termini antinomici la funzione e la dimensione delle strutture sanitarie di Ribera e di Sciacca. Infatti, un serio interesse per disagi antichi e recenti dei cittadini dovrebbe indurre ad individuare soluzioni adeguate alle richieste dei cittadini dei rispettivi territori.

Appare pertanto fuori luogo sottolineare la più volte richiamata, impossibile coesistenza di due Nosocomi a distanza di pochi chilometri, mentre appare indispensabile e doveroso rimuovere disagi e sofferenze comuni dei cittadini.

Le comunità che fanno capo all’ospedale di Ribera hanno solo posto drammaticamente in evidenza l’indispensabile funzione di un Pronto Soccorso, integrato con reparti ed operatori che assicurano la piena fruizione. Tale presa di posizione assume pieno significato e forza nel momento in cui il Pronto Soccorso di Sciacca non riusciva e non riesce a smaltire adeguatamente le necessità del territorio. In altri termini si tratta di evitare di sommare le precarietà di Ribera a quelle di Sciacca.

In ogni caso appare evidente che, la percezione di qualche settimana addietro oggi è un proclama pronunciato a chiare lettere: No al Pronto Soccorso e all’Ospedale di Ribera!

Di fronte a questa penosa situazione il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo, assente su ogni fronte dall’insediamento a oggi, dov’è? Che programmi ha? Quali iniziative intende assumere e promuovere?

I riberesi si illudono ancora di immaginare che un Sindaco in tali frangenti assuma una chiara posizione di coordinamento e di conoscenza articolata di tutti i passaggi necessari ad assicurare quanto richiesto legittimamente dai cittadini.

Ma il Sindaco di Ribera non si vede e non si sente.

Si mostra incapace di programmare, di gestire le attività ordinarie, di valorizzare i punti di forza e le eccellenze della nostra città, lasciata in balia degli eventi e senza una guida politico-amministrativa.

Quanto deve durare questo stato di assenza totale su ogni fronte?

Se il Sindaco ha deciso di non volersi occupare, tra le altre cose, neanche dell’Ospedale, e con esso della salute dei cittadini, si dimetta immediatamente evitando di prolungare questa terribile agonia e restituendo ai cittadini di Ribera la facoltà di scegliere un Sindaco che ami la città e sappia amministrarla con scrupolo e coscienza”.

Democrazia Cristiana Ribera Marcello D’Anna