Ribera: A febbraio la consegna le 60 case popolari della circonvallazione

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Dovrebbe trovare epilogo finalmente a febbraio, dopo quasi dieci anni la suo inizio, la vicenda della ricostruzione e della consegna agli aventi diritto dei 60 alloggi popolari dell’Istituto Autonomo delle Case Popolari di Agrigento che stanno per essere ultimati dall’impresa che ha avuto l’appalto tre anni fa. Non è stato rispettato il termine del dicembre 2022, più volte annunciato, perché nel novembre scorso una verifica tecnica ha accertato che era necessario completare le case popolari per alcune difformità e rifiniture che non permettevano la consegna degli immobili, dopo lunghi anni di attesa.

I mesi di dicembre e di gennaio dovrebbero permettere la definitiva ultimazione dell’opera pubblica – fa sapere il sindaco Matteo Ruvolo – per cui nella prima decade di febbraio le dieci palazzine, abbattute negli anni scorsi in quanto costruite negli anni ’80 con cemento depotenziato, ritorneranno alle famiglie che ne hanno diritto. I prossimi giorni serviranno per l’accatastamento tecnico degli immobili per potere procedere nei giorni successivi alla consegna delle case.

La fase istruttoria dell’assegnazione degli appartamenti è stata già completata dall’Inps di Agrigento, dopo mesi di verifiche. Ora toccherà all’amministrazione comunale di Ribera consegnare gli alloggi alle 60 famiglie. Lo farà un’apposita commissione tecnica comunale, nominata con determina del sindaco Ruvolo, di cui fanno parte funzionari e tecnici sia del comune che dell’Iacp di Agrigento.

Per loro fortuna, i disagi per i 60 nuclei familiari sono stati solo di natura logistica e non finanziari perché tutte le famiglie, che sono state costrette a sgomberare le palazzine, continuano a ricevere il contributo economico di 250 euro ciascuna tramite il comune di Ribera, erogato fin dall’abbandono delle case dalla Regione Siciliana. Il sussidio sociale terminerà il giorno in cui le famiglie rientreranno in possesso degli alloggi che sono stati costruiti e rinnovati secondo gli ultimi aggiornamenti tecnici dell’edilizia pubblica. Gli appartamenti in consegna alcuni sono di proprietà, essendo stati riscattati dalle famiglie, ed altri continueranno a pagare un esiguo canone mensile all’Iacp.