Precisazioni e prese di posizioni diverse sulla crisi politica determinata dalle dimissioni di tre assessori che fanno capo a “Diventerà Bellissima”.
Ecco le dichiarazioni:
PAOLO CATERNICCHIA: “I fatti di ieri in consiglio comunale, con il naufragio della maggioranza “del cambiamento”, sono ascrivibili più che al genere teatrale della tragedia, a quello della farsa. Lo spettacolo offerto ieri non fa onore né alla nostra città, né alle istituzioni che ne rappresentano la volontà popolare. Siamo perfino oltre ciò che viene definito, a buon diritto, “teatrino della politica”.
La maggioranza consiliare che fino a ieri ha sostenuto, in pompa magna, l’azione amministrativa del sindaco Matteo Ruvolo, si è letteralmente schiantata di fronte a un tema antico e nobile, che tocca da vicino tutti i nostri concittadini, specialmente i più deboli: le poltrone!
Ci saremmo aspettati, in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, maggiore responsabilità, attenzione e sensibilità verso i riberesi. E invece viene messo in scena, con una disinvoltura incredibile, un vero e proprio valzer delle poltrone. I cittadini stanno ancora aspettando risposte su temi concreti legati al quotidiano: l’agricoltura e le prospettive di un intero comparto, l’amministrazione della città e la sua idea di sviluppo, l’ospedale e il suo futuro, i ritardi relativi alla consegna delle case popolari…
Di fronte a questo spettacolo indecoroso, dove le istituzioni vengono trattate alla stessa stregua di un mercato finalizzato all’accaparramento di questa o quella poltrona, il sindaco in Consiglio comunale ha parlato anche di “ricatti”. In qualità di consigliere della DC e, soprattutto, di cittadino, chiedo ufficialmente al sindaco, alla luce della gravità delle sue dichiarazioni, di fare tempestivamente chiarezza al cospetto non solo del consiglio comunale, ma dell’intera cittadinanza.
Chi sono gli autori di questo ricatto? Qual è l’oggetto del ricatto? Il sindaco stesso è ricattabile da qualcuno? Abbiamo il diritto di sapere, il sindaco ha il dovere di parlare. L’esito del “cambiamento” è sotto gli occhi di tutti. Gruppi di maggioranza che disertano l’aula e a quanto pare 3 assessori che si dimettono.
Scusate se è poco! Questo è il momento della serietà e della responsabilità, del rispetto verso le istituzioni e della trasparenza nei confronti dei cittadini. Noi siamo presenti, lo siamo sempre stati: dalla parte dei cittadini, della buona amministrazione e del buon governo. E continueremo, con serietà e impegno, nel rispetto del mandato dei nostri elettori, a servire le istituzioni con rispetto e decoro nell’interesse esclusivo dei cittadini e della nostra città”.
Il consigliere Paolo Caternicchia
DAVIDE CAICO: “Ribera non può essere governata con 8 consiglieri, è necessario allargare la maggioranza per dare stabilità all’attività amministrativa”. Così riferisce Davide Caico che durante il consiglio comunale con gli altri due assessori di “Diventerà Bellissima” Giuseppe Tramuta e Mariella Ragusa si sono dimessi. Il gruppo “Diventerà Bellissima” è disponibile all’allargamento della maggioranza. Noi siamo anche disposti a cedere un assessorato per consentire a Forza Italia di entrare in giunta. Insomma, il sindaco è avvertito. “Diventerà Bellissima” spinge per l’allargamento della maggioranza ed è disposta a cedere un assessorato, ma non si può chiedere di più. “Diventerà Bellisima” ha in consiglio comunale quattro consiglieri, Ciancimino, Quartararo, Angileri e Cibella”.
L’assessore dimissionario Davide Caico
NICOLA INGLESE: “La maggioranza consiliare che regge la Giunta del Sindaco Ruvolo, è “esplosa”. Si è dato il via ai “fuochi pirotecnici” di fine anno durante il consiglio comunale del 28/12 u.s. il presidente Vincenzo Costa (presente nel ruolo istituzionale), accende la miccia, dichiara che il proprio gruppo di Forza Italia per ragioni politiche diserterà i lavori. Proseguono gli “scoppi”.
Il consigliere di maggioranza Giuseppe Ciancimino accusa il sindaco di immobilismo, subito dopo si dimettono da assessori, il vice-sindaco Giuseppe Tramuta, Davide Caico che rincara la dose delle accuse, infine arrivano le dimissioni dell’ assessore Mariella Ragusa.
L’Amministrazione Comunale di Ribera retta dal Matteo Ruvolo, di fatto, è entrata in crisi profonda. Evidenziare oggi, nella qualità di consigliere di opposizione, il fallimento di questa amministrazione, ribadire la completa incapacità di programmare seri interventi per superare la grave crisi in cui vive Ribera, sottolineare le molteplici criticità del Paese, a partire dalle strade sporche, dalla buche, dalla mancata potatura delle piante, in sintesi il completo degrado, è abbastanza scontato, ovvio ed indiscutibile.
Speravo e mi auguravo che questa crisi, voluta dalle forze politiche di maggioranza, era determinata dalla consapevolezza di far trovare al sindaco Ruvolo la capacità decisionale di gestire la cosa pubblica, ma purtroppo è venuta fuori la solita sceneggiata di questa amministrazione : “creare il caos per nascondere i propri limiti ed appagare le ambizioni personali di qualche consigliere che vuole ricoprire la carica di assessore”. Peccato, un’altra occasione persa per Ribera. Malgrado tutto, per l’amore verso la mia Città, continuerò a fare con impegno il consigliere di opposizione, ovviamente, evidenziando le criticità, ma nel contempo, come fatto fino ad ora,suggerendo soluzioni per iniziative utili per Ribera”.
Il consigliere Nicola Inglese





