Ribera: Nasce una panchina alimentare solidale

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La città da sabato ha una panchina alimentare solidale perché offre pane ed alimenti del panificio delle rose alle famiglie indigenti e ad alcuni lavoratori extracomunitari. L’iniziativa è partita da Maurizio Termine, panettiere, che ogni sera, alla chiusura, lascia impacchettati su una nuova panchina, messa a disposizione dell’amministrazione comunale, del pane e vari prodotti alimentari come mottini, calzoni e pizzette, avanzati alla fine del giornata a disposizione gratis di quanti ne avranno bisogno.

Hanno partecipato alla manifestazione il sindaco Matteo Ruvolo, il presidente del consiglio Vincenzo Costa, gli assessori Leonardo Augello, Giovanni Di Caro, la dirigente della Caritas Esa Fontana, il parroco don Antonio Nuara che ha benedetto panchina, pane e benefattore. Il sindaco Ruvolo: “La città è multietnica e ospita lavoratori che a volte hanno bisogno di generi di prima necessità”. Il presidente Costa ha ripreso il motto di San Giuseppe Moscati: “Chi ha, metta; chi non ha, prenda”. Don Antonio ha detto: “Ribera ha un cuore, il pane serve al fratello che ha fame, si cercano volontari per il prelievo presso alcuni supermercati locali di alimenti destinati alla mensa quotidiana della Caritas”. Maurizio Termine, con il quale collabora al forno la compagna tunisina Olfa, ha un fratello panettiere, Fedele che da oltre un anno a Caltanissetta offre ai bisognosi, che li richiedono, su una panchina, pane e generi alimentari vari.