Ribera: Il comitato chiede la conferenza dei sindaci per l’ospedale di zona disagiata

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Questo il documento inviato ai sindaci e a tutti i consiglieri comunali dei 12 comuni dell’area interna.

Al Sig. Sindaco del Comune di Ribera

Al Presidente del Consiglio Comunale e ai Consiglieri Comunali di Ribera

Ai Sindaci dell’Aree Interne “Terre Sicane” di Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Montallegro, San Biagio Platani, Santo Stefano di Quisquina e Villafranca Sicula

Ai Presidenti del Consigli Comunali e a tutti i consiglieri dell’Aree Interne “Terre Sicane” di Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Montallegro, San Biagio Platani, Santo Stefano di Quisquina e Villafranca Sicula

“Oggetto: Richiesta convocazione CONFERENZA DEI SINDACI del comprensorio per riconoscimento di “OSPEDALE DI ZONA DISAGIATA” del Presidio Ospedaliero “Fratelli Parlapiano” e per la sua rifunzionalizzione Post Covid.

Egregio Signor Sindaco di Ribera,

Vi invitiamo, con sollecitudine, alla Convocazione della Conferenza dei Sindaci dell’Area Interne Snai “TERRE SICANE”,

per discutere e intraprendere tutte quelle iniziative affinché le parti interessate manifestino attraverso un atto di indirizzo politico la volontà di intraprendere tutte quelle azioni volte a perseguire il riconoscimento di Ospedale di Zona Disagiata del “Fratelli Parlapiano” di Ribera, e garantire dunque la riapertura del Pronto Soccorso Ordinario;

Sollecitiamo, altresì, che l’atto di indirizzo politico della “Conferenza dei Sindaci” venga discusso e approvato all’unanimità da tutti i Consiglieri Comunali afferenti all’Area Interne Snai “TERRE SICANE;

Invitiamo, pertanto, tutti i Presidenti dei Consigli Comunali dell’Area Interna “Terre Sicane”, a cui la presente istanza è inviata per conoscenza, alla successiva Convocazione Straordinaria dei Consigli Comunali.

Il territorio montano e pre-montano dell’Aree Interne “Terre Sicane” a cui afferisce il presidio ospedaliero “FRATELLI PARLAPIANO” necessita oltre che di un’importante investimento nei servizi territoriali di prossimità, così come previsto dai fondi del PNRR attraverso la nascita di Ospedali e Case di Comunità, anche di una rete di emergenza e urgenza, che al momento viene garantita dal solo presidio ospedaliero saccense che non riesce a sostenere il forte stress sanitario.

Corre l’obbligo, passata la fase pandemica, di rifunzionalizzare il presidio ospedaliero riberese che ben si è prestato alla causa diventando un Covid Hospital.

Il futuro del presidio ospedaliero riberese non può prescindere dal riconoscimento di Ospedale di Zona Disagiata, e dall’apertura del suo PRONTO SOCCORSO, e garantire quei servizi di emergenza urgenza, oggi carente nei territori delle aree interne.

In virtù di quanto già premesso, invitiamo e sollecitiamo

– i Sindaci dell’Area Interna “Terre Sicane”,

– i Presidenti dei Consigli Comunali dell’Area Interna “Terre Sicane”,

– i Consiglieri Comunali afferenti all’Area Interne Snai “TERRE SICANE”

a far propria la richiesta di riconoscimento del presidio ospedaliero come “ZONA DISAGIATA” e per la sua definitiva rifunzionalizzazione post Covid, attraverso un atto di indirizzo politico condiviso da tutti i sindaci e i consigli comunali delle aree interne, e successivamente inoltrarlo alla Presidenza della Regione Siciliana, al suo Assessore alla Salute e al Commissario straordinario dell’Asp di Agrigento.

Saremo ben lieti di condividere con voi le nostre motivazioni attraverso la redazione di un documento a supporto del riconoscimento di “OSPEDALE DI ZONA DISAGIATA”,

Ci faremo – altresì – carico di organizzare una manifestazione civica davanti il Presidio Ospedaliero, e di richiedere successive audizioni in VI° Commissione Salute presso l’Assemblea Regionale Siciliana.

Uniti si vince!

Sicuro di un vostro attento e pronto riscontro

Ribera lì 02-11-2022

Il direttivo del comitato cittadino “Zona Disagiata”

Giovanni Montalbano, Tony Mascarella, Francesca Riggi, Giovanni Liotta, Accursio Savona, Maria Francesca La Barbera, Antonio Schifano”