Cattolica Eraclea: Il cantiere sulla spiaggia di Eraclea per il frangionde dopo Ferragosto

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Il mancato avvio dei lavori per la costruzione di tre pennelli frangionde nel mare della località di Eraclea Minoa arriva in quarta commissione, all’Ars, nel corso di un’apposita audizione a cui hanno partecipato la presidente Giusy Savarino, Maurizio Croce, responsabile attuatore per l’espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventri di mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Sicilia, e il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino. Lo scopo era capire quando potere avviare i lavori finanziati da anni.

L’arrivo dell’estate ha bloccato l’apertura del cantiere sulla spiaggia prima per non rovinare la stagione agli operatori turistici e della ristorazione e poi per il rispetto ambientale determinato dalla nidificazione delle tartarughe Caretta caretta. Senza dire dei ritardi che erano stati registrati nel 2021 per la mancanza di alcuni pareri di enti vari ed istituzioni regionali propedeutiche all’inizio dei lavori, il cui progetto complessivo, tra frangionde e ripascimento della spiaggia con la sabbia di Siculiana Marina, verrà a costare poco più di quattro milioni di euro.

In videoconferenza, è stato deciso che subito dopo ferragosto dovrebbero cominciare i lavori che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente, come la picchettatura dell’area, per evitare danni economici agli operatori. Da settembre, invece, si potrebbe cominciare a lavorare per realizzare la prima barriera a mare. Lo scopo sarà quello di bloccare i marosi che, soprattutto nel periodo invernale, distruggono decine di metri di arenile e di bosco demaniale della forestale. In circa un decennio sono scomparsi circa 200 metri di spiaggia e diverse centinaia di alberi.