Prestigioso riconoscimento per Calogero Galletta, scrittore riberese, che nei giorni scorsi ha ricevuto il Grand Prix Paris Sorbonne 2022 a Parigi. La premiazione si è svolta nel grande Anfiteatro Chasles dell’Università La Sorbonne di Parigi, dove ha vuto luogo la presentazione delle opere di diversi scrittori italiani, nel quadro delle manifestazioni organizzate dall’Accademia Euromediterranea delle Arti, al fine di promuovere la cultura italiana in Francia e nel mondo.
Tra gli scrittori presenti sono stati premiati il riberese Calogero Galletta per il libro “L’oro di Ity”, pubblicato due anni fa, e la ravennate Alessandra Maltoni per il libro “La chiesa della cipolla a due passi da Dante”.

Entrambi gli autori premiati hanno ricevuto una pergamena con encomio e una pregevole targa.
Calogero Galletta nel novembre scorso è stato premiato a Sambuca di Sicilia nella biblioteca della locale Banca Sicana per la XII edizione del Premio Internazionale Navarro, diretto da Enzo Randazzo, con un’artistica targa da Antonino Ciancimino, cerimoniere del Lions Club. “L’oro di Ity” è il secondo libro della sua produzione, stampato nel 2020 per i tipi della editrice Montedit, nella collana “I Salici”, con 270 pagine, distribuite in 15 capitoli. La motivazione spiega come il Galletta abbia utilizzato la geologia come trama narrativa del romanzo.
Lo scrittore riberese, che ha pubblicato la prima opera nel 2004 “Carlo Agnetta, geologo”. Vive in Francia, a Metz, dove è nato nel 1968, con la moglie Anna e i figli Giuseppina e Pietro, lavora in banca in Lussemburgo. Calogero Galletta, geologo, laureatosi a Palermo, ha avuto un’esperienza professionale di geologo ricercatore in Costa d’Avorio, dove in miniera si cerca ancora l’oro. Torna spesso a Ribera dove vivono i suoi familiari.





