Ribera: Il sindaco a Palermo per la perizia di variante delle 60 case popolari ricostruite

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Il sindaco Matteo Ruvolo, per trovare una soluzione alla consegna delle 60 case popolari ricostruite della circonvallazione, corre oggi a Palermo all’assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità per capire se gli uffici hanno esitato e firmato il decreto di variante al progetto relativo alla realizzazione della vasca di laminazione del sistema fognante delle 10 palazzine in fase di ultimazione e per le quali l’assessore regionale Marco Falcone ha annunciato di prevedere la consegna degli alloggi agli aventi diritto entro il prossimo mese di luglio.

Si tratta della costruzione di una grande vasca di decantazione dei reflui fognanti i quali, invece di andare a confluire direttamente nella rete principale, dovrebbero essere raccolti in questo grande recipiente ad uso esclusivo dei 60 nuclei familiari, all’interno dell’area abitativa degli alloggi. La novità progettuale si è resa necessaria in corso d’opera, secondo le nuove direttive tecniche e sanitarie. C’è stata la modifica al progetto originario per cui ora si aspetta l’emissione da parte della Regione Siciliana del relativo decreto che deve pervenire al Genio Civile di Agrigento e al direttore dei lavori.

Questo ulteriore ritardo va aggiungersi alla difficoltà dell’impresa che nei mesi scorsi non era riuscita a recuperare sul mercato il materiale per la realizzazione gli infissi esterni degli appartamenti. Oggi pare che la difficoltà sia stata superata con il prosieguo dei lavori. A questo si deve aggiungere l’esame delle pratiche per l’assegnazione degli alloggi che devono essere assegnati agli aventi diritto, in particolare ai familiari di quanti devono ora subentrare nelle case a causa della morte dei loro congiunti.

“L’iter burocratico delle pratiche – dice il sindaco Matteo Ruvolo che spesso ha incontrato i vertici dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Agrigento – va avanti. Si tratterebbe di una mezza dozzina di casi che sembrano avviati verso la soluzione. L’assessore Marco Falcone ha detto anche lunedì sera in un convegno a Cianciana che vorrebbe assegnare le case popolari a luglio. Il progetto è realizzabile, se saranno accorciati i tempi della burocrazia”.

Gli inquilini, in alloggi presi in locazione a carico da tanti anni della Regione Siciliana, con una spesa complessiva di 180 mila euro l’anno, aspettano ormai da circa dieci anni la ricostruzione e consegna degli immobili che rano stati demoliti totalmente perché costruiti con cemento depotenziato.