Si è concluso il progetto di educazione ambientale “A scuola facciamo la differenza “ promosso dal Rotary Club di Ribera in collaborazione con la società “Ribera Ambiente” e con l’Istituto Comprensivo “F. Crispi” di Ribera. La manifestazione si è svolta nel cortile del plesso di piazza Giulio Cesare alla presenza del dirigente scolastico, Emanuele Giordano, del presidente del Rotary Club Emilio Pupello, accompagnato dal segretario Ciro Palmeri e dal pastpresident Giovanni Lupo, del presidente della società “Riberambiente” Franco Tramuta e della scolaresca tutta.

I progetto ha riguardato l’ambiente che rappresenta la settima area di intervento del Rotary International, in considerazione del fatto che il mancato rispetto dell’ambiente rappresenta una minaccia letale per la stessa sopravvivenza nel nostro pianeta. L’importanza di questo progetto è dettata proprio dalla necessita non più procrastinabile di mettere in atto una vera e propria inversione di tendenza in campo ambientale per evitare in un futuro prossimo catastrofi ecologiche, iniziando proprio a costruire le basi di una cultura diversa nei confronti del problema rifiuti, attraverso l’assunzione, da parte della scuola, di un ruolo forte quale agenzia di formazione delle nuove generazioni e di mediazione fra istituzione e cittadini.

Il progetto ha avuto inizio con un incontro formativo-informativo che si è svolto il 16 marzo a distanza, tenuto dal dott. Franco Tramuta, che ha saputo sapientemente sensibilizzare tutti gli alunni delle classi IV e V della scuola primaria e di tutte le classi della scuola secondaria di primo grado, sul tema e sui programmi di raccolta differenziata presenti sul territorio, sul riuso e riciclo e si è concluso con la consegna all’istituzione scolastica di 50 cestini-scuola per la raccolta differenziata della carta e della plastica .
Il Club Rotary ha promosso questo progetto perché è solo grazie ad uno smaltimento corretto dei rifiuti che verrà rispettato l’ambiente e si garantirà un buona qualità ambientale. Differenziando si diminuirà infatti il ricorso alle discariche, la costruzione di nuovi inceneritori e si recupereranno risorse ed energia, ma anche migliorerà il servizio di raccolta e la percentuale di differenziata sul territorio.

Nel suo intervento il presidente Emilio Pupello ha ricordato agli alunni che ormai tutti i giorni si sente parlare dell’emergenza rifiuti, del rispetto dell’ambiente e di come molte città siano sommerse dai rifiuti.
“La qualità dell’ambiente che ci circonda – dice il presidente Pupello – è essenziale per condurre una vita serena; la sua salvaguardia non dipende però solo dalle scelte effettuate da chi governa, ma anche dal quotidiano comportamento di tutti noi ! Se vogliamo lasciare alle generazioni future un mondo vivibile seguiamo le giuste regole per una corretta raccolta differenziata”.





